Più di 40 smartphone Android vulnerabili: sblocco con volto troppo fragile

Non mancano certo le sorprese per gli utenti che hanno acquistato uno smartphone lanciato nel 2018

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Ci sono più di 40 smartphone Android vulnerabili, su circa 110 prodotti testati, che a quanto pare presentano delle lacune importanti in termini di sicurezza. Dopo aver analizzato alcuni numeri interessanti a fine 2018 nello scontro a distanza tra iPhone e Android, come forse ricorderete tramite un nostro articolo di approfondimento, oggi 8 gennaio tocca analizzare un altro aspetto rilevante nel giudizio complessivo dei device di ultima generazione. Quelli che, per intenderci, prevedono lo sblocco dello schermo tramite il riconoscimento facciale.

Come evidenziato dal sito The Register, infatti, basta sostituire la foto del possessore di uno smartphone rispetto al suo viso “live”, per riuscire ugualmente a sbloccare il device. Scendendo maggiormente in device, il numero di smartphone Android vulnerabili sotto questo punto di vista è pari a 42 su 110. Partiamo dalle note liete di questo studio, con gli iPhone che offrono importanti garanzie di sicurezza ai propri utenti sotto questo punto di vista. A partire dai recenti iPhone XR, iPhone XS ed iPhone XS Max.

Bene anche gli Honor 10, Honor View 10 e Honor 7X, così come la recente famiglia Huawei Mate 20. Il produttore cinese non appare tra gli smartphone Android vulnerabili con Huawei P Smart+ e la serie Y. A sorpresa, invece, sembrano essere molto fragili altri device e tra questi, come potrete notare, ce ne sono alcuni molto popolari in Italia. Primo tra tutti il cosiddetto Huawei P20 Lite. Tramite la tabella riportata dalla fonte potrete individuare anche Huawei P20 e P20 Pro tra quelli facilmente attaccabili.

Aggiungo che la lista degli smartphone Android vulnerabili include anche altre recenti novità per il mercato, come i vari Asus ZenFone 5 lanciati nel 2018. Insomma, la funzione dello sblocco tramite il volto sarà sì molto comoda, ma anche piuttosto pericolosa per la sicurezza di milioni di utenti in giro per il mondo.

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