Il meglio di The Young Pope, dalla maglietta di Diane Keaton alla vestizione del papa (video)

La prima stagione di The Young Pope è finita, lasciandoci alcune scene già diventate cult: ecco i migliori momenti della serie di Paolo Sorrentino

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The Young Pope ha salutato gli spettatori con il finale della prima stagione, andato in onda venerdì 18 novembre, e fa già sentire la sua mancanza: oltre ad una serie tv di eccellente fattura, Paolo Sorrentino è riuscito a regalarci alcuni momenti indimenticabili, destinati a restare forse per sempre dei veri cult televisivi.

Per quanto infatti i temi trattati in The Young Pope siano per la maggior parte introspettivi, religiosi e talvolta anche filosofici, spesso l’atmosfera viene alleggerita da scene o anche solo piccoli dettagli irriverenti, a volte persino sfacciati, come nel caso dell’ormai celeberrima maglietta indossata dalla Suor Mary di Diane Keaton, impreziosita dalla scritta “I’m a virgin but this is an old shirt“, “Sono vergine ma questa maglietta è vecchia“.

Il meglio di The Young Pope, dalla maglietta di Diane Keaton alla vestizione del papa (video)

Anche il Cardinal Voiello, interpretato da un perfetto Silvio Orlando, è stato spesso protagonista di simpatici siparietti nel quale viene mostrata la sua più grande passione, presa in prestito da Paolo Sorrentino in persona: il Napoli.

Da buon napoletano, pur trapiantato in Vaticano, Voiello ha dimostrato di non amare i giri di parole, come quando ha spiegato al “miracoloso” Tonino Pettola il motivo della visita del Papa a casa sua nel quinto episodio.

Protagonista assoluto di The Young Pope è però Lenny Belardo, il Pio XIII che ha il volto di Jude Law: il giovane Papa di Sorrentino ha fatto del suo essere fuori dal coro un marchio di fabbrica, e la serie è in grado di rendergli assoluta giustizia in questo senso, come nella scena della sua vestizione accompagnata da una più che azzeccata “Sexy and I know it” dei LMFAO.

Consapevole del suo carisma, Lenny non ha paura di ammettere che “Lo so, sono bello” di fronte al primo ministro della Groenlandia, e non ha nessuna remora nel definirsi persino “più bello di Gesù Cristo“.

Pio XIII non è solo l’uomo delle omelie, dei miracoli e dei dubbi riguardo l’esistenza di Dio: è anche quello che obbliga Voiello a baciargli i piedi, che stende i calzini puliti e che fa le linguacce ai bambini delle elementari, colpevoli di non aver compreso il suo umorismo.

Per voi quale momento di The Young Pope è indimenticabile?

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