Eccezionale il Moto 360, ma il Samsung Gear S non da meno?

L'ultimo indossabile di casa Samsung potrebbe riuscire a combattere l'ascesa del gioiello by Motorola?

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Il Moto 360 è considerato a giusta ragione tra i dispositivi indossabili più interessanti che al momento il mercato ci offre. Di forma circolare (il primo in assoluto), l’orologio si ricarica senza fili tramite processo induttivo, il suo display è rivestito da vetro zaffiro e risulta presente a bordo un sensore di prossimità, in grado di regolare automaticamente la luminosità dello schermo sulla base della luce ambientale.

Eppure, il Moto 360 ha già un valido rivale da cui dovrà ben guardarsi le spalle: il riferimento è al Samsung Gear S, l’ultimo smartwatch dell’azienda sudcoreana, presentato a margine dell’IFA di Berlino.

Oggi vogliamo concentrarci proprio sui vantaggi legati a quest’ultimo apparecchio, in grado di garantire funzionalità non riscontrabili altrove. Il primo aspetto da analizzare è senza dubbio la connettività, dal momento che il dispositivo, oltre al Bluetooth, è in grado di interfacciarsi con Wi-Fi e 3G (grazie alla possibilità di inserirvi nanosim).

Il Samsung Gear S è provvisto di un ampio display SuperAMOLED da 2 pollici, tra l’altro flessibile, cosa che lo rende più ergonomico e facile da indossare. Sono presenti i comandi vocali tramite S Voice, il navigatore offline Nokia Here e tanti altri servizi offerti dall’ampio catalogo di app terze che popolano il Samsung Apps (ad oggi oltre mille).

Facciamo presente anche che il Samsung Gear S può anche essere utilizzato senza nanosim, semplicemente attraverso il collegamento Bluetooth allo smartphone, e che l’autonomia stimata è di circa un paio di giorni, estendibile grazie alla modalità di risparmio energetico. Rispetto al Moto 360 (dal prezzo consigliato di 249 euro ed acquistabile a partire da ottobre), il Samsung Gear S potrebbe arrivare a costare 400 euro, una spesa non da poco. Cosa ne dici?

Commenti (3):
tiziano

il gear e’ l’unico smartwatch degno di nota…gli altri sono solo accessori ai quali vanno associati, per forza di cose,un telefono…io voglio uno smartwatch che se me ne devo andare in bici o a correre ,non mi faccia portare dietro il mio telefono..percio’ ben venga la sim….certo ah ancora delle pecche(mancanza di fotocamera e di android)ma sar’ sicuramente cucinabile e ne uscira’ un secondo modello….

Andrea

Il display del samsung non è flessibile ma semplicemente curvo, il vetro del moto360 non è in zaffiro ma è un gorillaglass3, il sensore di prossimità non serve a regolare la luminosità in base alla luce ambientale (sono due sensori distinti e il moto360 non prevede di nessuno dei due). Il fatto che il samsung risponda ai comandi vocali non credo sia una cosa degna di nota in quanto nel moto360 è presente android wear che a livello ti comandi vocali è nettamente superiore. Dunque 400 euro per un dispositivo con cinturino di plastica, con l’autonomia che non arriverà a coprire la giornata, con un sistema operativo ridicolo e destinato a fallire.. e con la possibilità di usare una nano sim?? Questo è il motivo per cui costerà una tale cifra?! La samsung farà un crollo pazzesco nell’ambito della telefonia.. questione di tempo! Due parole per chi ha scritto l’articolo. Va bene fare un piccolo errore di battitura, va bene una dimenticanza, va bene una piccola inesattezza.. ma in questo articolo non ne hai azzeccata una! Meglio dedicarsi ad un altro genere di articoli se non si hanno le conoscenze giuste per scrivere di tecnologia.. o almeno informarsi un po’!

    Giorgia

    Ciao Andrea, da come hai risposto mi sembra che tu conosca bene le caratteristiche degli android wear vari, potresti darmi un consiglio su quale prendere? Avrei bisogno di queste caratteristiche: vibrazione dell’orologio quando qualcuno mi chiama (immagino che il telefono dovrà stare nei paraggi se funziona via bluetooth), preview di sms ed email (almeno visualizzare sullo schermo il mittente), rilevatore frequenza cardiaca. Ti ringrazio sin da ora.

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