Novità per WhatsApp su più dispositivi: servirà il Wi-Fi?

Nuova bta Android svela la necessità di avere a portata di mano la linea dati di casa o d'ufficio

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A che punto siamo con l’aggiornamento che consentirà di avere lo stesso account WhatsApp su più dispositivi? Come sarà possibile associare lo stesso numero per l’app di messaggistica su uno smartphone e tablet ad esempio, in contemporanea? Un nuovo update beta Android preso in esame dal solito WABetaInfo mette in evidenza un aspetto fondamentale della nuova funzione, che potrebbe pure fare la differenza.

L’ultima beta partorita dagli sviluppatori con importanti novità proprio riferite a WhatsApp su più dispositivi è quella siglata come 2.20.152. Al suo interno ci sono tracce inconfutabili del fatto che sono stati compiuti degli importanti passi avanti proprio per la questione multi-device. In effetti, proprio l’informatore WABetaInfo ha scovato una nuova schermata che metterebbe in risalto proprio il via alla procedura di registrazione/associazione dell’account con un dispositivo diverso. La grafica della scheda dovrebbe essere quella presente nell’immagine in apertura articolo.

Salta agli occhi subito il riferimento alla necessità di una connessione Wi-Fi per rendere possibile l’utilizzo di WhatsApp su più dispositivi. In effetti nella schermata proposta anche all’inizio di questo articolo si fa riferimento al fatto che una connessione di rete con dati mobili rischierebbe di fornire non buoni risultati, rendendo il servizio ben lento e magari non utilizzabile nel pieno delle sue funzioni.

A cosa potrebbe servire la connessione Wi-Fi in riferimento all’utilizzo di WhatsApp su più dispositivi? Almeno al momento della prima associazione, magari, la rete di casa o d’ufficio potrebbe servire per una sincronizzazione dei tanti contenuti presenti nelle chat singole e di gruppo. Come primo passo, in effetti, il servizio potrebbe richiedere la copia del back-up su nuovo device, magari un tablet come già riferito da affiancare allo smartphone di maggiore uso. Per quanto un simile scopo sia più che mai probabile è anche vero che non ci sono ancora chiarimenti ufficiali sulla questione, dunque non ci resta che attendere il futuro sviluppo dell’opzione.

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