Ian Somerhalder lancia V Wars dal 5 dicembre su Netflix: “Dopo The Vampire Diaries avrei voluto dire di no ai vampiri”

Tutto pronto per il lancio di V Wars su Netflix dal 5 dicembre

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Ian Somerhalder risponde finalmente alla domanda che tutti si pongono da quando hanno scoperto che sarebbe stato in V Wars al centro di un’altra lotta tra umani e vampiri, ovvero perché tornare in quel mondo che tanti anni lo ha visto protagonista in The Vampire Diaries? La risposta è semplice e netta: le due serie sono molto diverse così come lo è il suo ruolo. Su questo Ian Somerhalder non ha dubbi quando presenta al mondo la serie tv in dieci episodi che lo vedrà protagonista di nuovo in tv e, soprattutto, su Netflix, a partire dal 5 dicembre. L’attore parla della sua serie come di una novità per lui chiamato ad essere l’eroe che avrebbe sempre voluto ma non quello con il mantello o i superpoteri ma l’uomo comune che vive “positivamente” come lo fa un padre, un marito o, in questo caso, uno scienziato.

Ad alzare il velo su V Wars e il suo ritorno al mondo dei vampiri è stato proprio Ian Somerhalder raggiunto dai microfoni di comicbook.com partendo proprio dal suo ritorno ai vampiri. Nella serie Netflix, l’attore è chiamato a vestire i panni di uno scienziato che si trova ad agire contro una pericolosa epidemia che sta trasformando tutti, il suo migliore amico compreso, in vampiri.

Proprio riguardo alla questione vampiri e The Vampire Diaries, Ian Somerhalder ha risposto:

In tutta onestà, quando il mio agente e il mio manager me lo hanno portato, ovviamente, inizialmente ho pensato: “Ragazzi, non c’è modo di continuare in questo mondo”. Sono stati loro, insieme a mio moglie, a farmi capire che era una visione completamente diversa di questo genere, è una visione radicata con un autore di best seller con cinque libri fantastici da cui estrarre di tutto e questo personaggio non era un vampiro. Questo personaggio è uno scienziato. Dopo aver interpretato Damon Salvatore per così tanti anni, tutto quello che volevo fare era trovare e interpretare un personaggio che fosse radicato, un supereroe, e Luther Swann ha incapsulato tutte queste cose. 

L’attore di The Vampire Diaries non si sbilancia riguarda al futuro della serie ma lascia intendere che questo è un mondo molto complesso che forse in dieci episodi non si riesce a raccontare, questa prima stagione è “solo un passo in avanti”, questo lascia pensare che ci sarà già un possibile rinnovo? Al momento non si sa ancora ma tutto dipenderà dall’accoglienza che il pubblico riserverà alla serie:

“Ho trascorso 14-15 mesi della mia vita in questo show, e gli ultimi 11 mesi della mia vita in post-produzione con il nostro fantastico team. Ho messo il mio cuore e la mia anima in questo spettacolo… Voglio davvero condividerlo con le persone e usare davvero la prima stagione per catapultarci nel mondo che possiamo trasformare in una storia dinamica e sorprendente stagione dopo stagione”.

Possiamo ben sperare ma l’ultima parola tocca agli abbonati Netflix dal 5 dicembre.

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