Perché Maggie Civantos ha lasciato Vis a Vis e quando Macarena tornerà in scena

Maggie Civantos ha lasciato Vis a Vis all'inizio della terza stagione spiazzando il pubblico: la serie dovrà resistere alla sua assenza anche nella quarta

80
CONDIVISIONI

Dalla terza stagione è sparita al secondo episodio, quando il suo personaggio è entrato in coma dopo essere stato stritolato in una lavatrice, ma Maggie Civantos ha lasciato Vis a Vis in modo non definitivo, per farvi ritorno nella quarta stagione in arrivo su Netflix il 25 settembre.

All’epoca della messa in onda su Fox nel 2018, la sparizione del personaggio di Macarena Ferreiro spiazzò il pubblico della serie: la ragazza di buona famiglia finita in galera per una truffa di cui è autrice ma vittima allo stesso tempo è in fondo la protagonista della serie ed è attraverso il suo punto di vista, estraneo al crimine e all’ambiente penitenziario, che il pubblico scopre la vita all’interno del carcere, i suoi meccanismi e le sue regole.

La Civantos non ha preso parte all’intera stagione della serie spagnola perché impegnata in altri progetti, tra cui spettacoli teatrali e Le Ragazze del Centralino, la prima serie spagnola originale di Netflix, ma presentando la terza stagione parve confusa nel dover spiegare un’assenza così clamorosa. Probabilmente nemmeno lei, quando ha letto la sceneggiatura, si aspettava di essere archiviata al secondo episodio senza possibilità di apparire nel resto della stagione.

Meno di un anno fa, alla vigilia del debutto di Vis a Vis 4, spiegava così a Vertele quell’espediente narrativo che ha cancellato la sua Maca dalla stagione precedente.

Prima di leggere le sceneggiature sapevo già che avrebbero lasciato una porta aperta, ma all’inizio, quando ho saputo che non potevo essere lì per tutta la stagione, ho pensato che la cosa migliore per il personaggio fosse chiudere. Non volevo lasciare nulla aperto. Poi, tuttavia, sono stata grata che gli sceneggiatori e lo showrunner Iván Escobar abbiano preso la decisione di lasciarmi in coma e lasciare la porta aperta per Maca, perché alla fine è stata aperta, quindi è stato fantastico. 

Vis a Vis 3 è riuscita a sopravvivere alla mancanza della sua protagonista non senza conseguenze – meno interazione con l’esterno, meno legami personali e familiari al centro della trama – e dovrà farlo anche per buona parte della quarta stagione.

ATTENZIONE SPOILER.

Il personaggio di Macarena Ferreiro non tornerà in Vis a Vis 4 prima degli ultimi due episodi della stagione. E lo farà prendendo atto che molte cose sono cambiate da quando è finita in ospedale per mano della mafia cinese che domina Cruz del Norte.

La sensazione è che lei non lasci mai questa serie, in questo caso perché non era morta, e d’altra parte perché c’è un legame che può rimanere eterno. Per il personaggio molte cose sono andate perse, proprio come me, e quando arriva in prigione trova molti cambiamenti. Anche lei stessa è cambiata e non me l’aspettavo. Ho incontrato una Maca diversa, molto più in pace con il mondo.

Nella stessa intervista la Civantos raccontava la differenza tra la Macarena della terza stagione e quella che torna a vivere nella quarta.

Macarena era molto triste, non si sentiva in pace con se stessa, si sentiva in colpa per la perdita di tutta la sua famiglia, per tutto quello che era successo e secondo lei meritava di morire. Ecco perché si è sacrificata per le amiche, ha smesso di combattere (…) Quello che succede nella 4a stagione è che Macarena ha una seconda possibilità nella vita, è una rinascita. Deve essere una guerriera per il contesto, ma lo fa da un punto di vista giusto e non egoista. Non è tanto per lei né per le sue condizioni, ma per una situazione che non rivelerò. Inoltre, c’è molto amore per Macarena in questa stagione e non me lo aspettavo, sono rimasta sorpresa dagli scrittori.

Nonostante la sua presenza ancora una volta limitata – apparirà solo da penultimo episodio della stagione – Macarena “farà un gran casino” in Vis a Vis 4, dal 25 settembre su Netflix.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.