Le patologie legate al mondo del TECH: la Computer Vision Syndrome

Informazioni dettagliate su un argomento sempre più interessante anche per il pubblico italiano

Con il progresso tecnologico e la nascita di nuovi “elettrodomestici” cambiano anche le nostre abitudini ed i nostri stili di vita. Di conseguenza nascono e si diffondono nuove patologie.Passiamo gran parte della giornata davanti a schermi più o meno piccoli: tablet, smartphone, smart TV, personal computer ecc. Un utilizzo spasmodico che porta, molto frequentemente, dolore agli occhi o secchezza degli stessi, in grado di trasformarsi in insopportabili emicranie.

L’esposizione eccessiva davanti al personal computer che, scientificamente parlando, ha assunto il nome di CVS, Computer Vision Syndrome colpisce un numero sempre maggiore di persone. Il progresso in ambito ottico, però, ha portato a delle soluzioni mirate ed evolute per tutte quelle persone che, per diletto o professione, passano la maggior parte del tempo dinnanzi ad un pc o tablet. Collegandosi al sito nowaveofficial.com, si possono trovare una serie di articoli particolarmente adatti a rendere meno affaticante la visione, preservando, preziosamente, gli occhi dalle inevitabili problematiche alle quali sono esposti davanti ad uno schermo.

Gli occhiali, come noto, rappresentano la soluzione più efficace a questo tipo di problematica. Esistono, tuttavia, dei piccoli rimedi naturali che possono rappresentare una soluzione, decisamente temporanea, all’affaticamento oculare. L‘alimentazione, ad esempio, può aiutare il lavoro del bulbo oculare: mangiare cibi ricci di vitamine, accompagnati da un’adeguata idratazione, è particolarmente indicato in questo caso.È indispensabile effettuare delle pause ad intervalli regolari: ogni due ore trascorse davanti ad un personal computer, dovrebbero essere accompagnate da interruzioni di almeno dieci minuti.

Esistono tecniche molti efficaci anche in una disciplina come lo yoga, che raccoglie un numero crescente di adepti col passare degli anni. Dormire e riposarsi bene, preferendo eliminare l’attività fisica in tarda ora e aiutandosi con l’assunzione di tisane naturali, può portare benefici ai nostri occhi, rendendoli più sani e vitali. L’infiammazione agli occhi, inoltre, può essere combattuta con degli impacchi di acqua fredda e tiepida, da effettuare con un asciugamano morbido, al fine di favorire la circolazione. Per la secchezza oculare, è buona norma rivolgersi ad un farmacista e farsi consigliare un collirio lenitivo naturale, prediligendo quelli a base di malva, camomilla, eufrasia e amamelide, particolarmente adatte per compensare la scarsa lacrimazione.

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