Falsi antivirus nel Play Store: l’elenco delle applicazioni minaccia

Cancellati tanti falsi antivirus dal Play Store: ecco l'elenco delle applicazioni incriminate

Sapevate della possibile esistenza di falsi antivirus? Il Play Store ne sa qualcosa: nonostante i rigidi controlli del personale di Big G, c’è sempre qualche applicazione che riesce a farla franca, spacciandosi per quello che non è. Questo è il caso di alcuni software anti-malware, che in realtà minavano la sicurezza dei dispositivi Android su cui erano installati. Come riportato da ‘fonearena.com‘, la società ‘Quick Heal Security Labs’ ha scoperto alcuni falsi antivirus annidati nel Play Store, tra cui ‘Virus Remover’, ‘Mobile Security’, ‘Fast Antivirus’ e ‘Antivirus Security’. Sono circa 100 mila gli utenti ad essere caduti nella rete dei cyber-delinquenti che hanno architettato l’inganno.

Il vero scopo di certe applicazioni è quello di mostrare in bella vista un banner pubblicitario, ed insieme accrescere il numero di download, così da apparire più convincenti agli occhi del pubblico. Questi falsi antivirus non avevano nulla a che vedere con i software per la sicurezza, e si limitavano a presentare un elenco statico di applicazioni che popolavano una blacklist ed una whitelist (curiosamente gli sviluppatori hanno omesso di inserire le loro creazioni nella whitelist, facendo sì che venissero esse stesse riconosciute come minacce dal sistema operativo).

Potrebbe esservi capitato di aver installato incautamente una delle applicazioni raggruppate nell’immagine a seguire: nel caso, provvedete subito alla loro disinstallazione, e fate bene attenzione ai programmi che andrete ad innestare da questo momento in poi (non è detto che, perché contenute nel Play Store, tutte le app siano garantite, come ormai dovreste aver imparato da un pezzo). Forse non lo ritenevate possibile, ma esistono anche falsi antivirus, che, quando meno ve l’aspettate, potrebbero infestare il vostro smartphone Android, perseguendo scopi ben diversi da quelli esplicitati. Non crediamo ci sia altro da aggiungere all’argomento, ma restiamo chiaramente a disposizione per chiarire i vostri dubbi.

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