Non c’è pace per Amanda Bynes, l’attrice di Una ragazza e il suo sogno denunciata dopo la riabilitazione

Ancora problemi per Amanda Bynes, l'attrice di Una ragazza e il suo sogno denunciata da un centro di salute mentale per non aver pagato il conto delle sue cure

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Amanda Bynes, l’attrice di Una ragazza e il suo sogno ed Hairspray nonché protagonista della serie tv Le cose che amo di te, continua ad avere problemi di salute mentale che ora stanno avendo anche strascichi giudiziari.

Dopo aver iniziato a recitare a soli sette anni, diventata famosa in tenera età, come molte baby star ha dovuto affrontare periodi difficili, passando attraverso il tunnel della tossicodipendenza, affrontando la depressione e necessitando più volte di cure di tipo psichiatrico.

All’inizio del 2019, l’attrice ha ricevuto un trattamento presso un centro di riabilitazione, che ora le chiede di pagare il conto delle cure rimasto inevaso.

Pare infatti che la Bynes debba i soldi della struttura, non avendo pagato per la sua breve permanenza nel centro. Secondo dei documenti ottenuti da The Blast, la protagonista del film Una ragazza e il suo sogno – riproposto da Italia1 martedì 11 giugno in prima serata – avrebbe un debito di 2.467 dollari con l’istituto, somma dovuta per il trattamento che ha ricevuto durante il suo ricovero di due giorni il 21 e 22 febbraio. La struttura l’avrebbe denunciata per il mancato pagamento di un conto da poco più di 2.000 dollari, come si legge nei documenti ottenuti da The Blast.

Amanda Bynes è stata un cliente nel nostro centro di trattamento con doppia diagnosi. È stata presso la nostra struttura per 2 giorni in trattamento ospedaliero. Il nostro costo di trattamento ospedaliero mensile è 37.000, diviso per 30 giorni fa 1.233,33 dollari al giorno.

L’attrice – nota anche per la serie tv Le cose che amo di te in cui recitava al fianco di Jennie Garth di Beverly Hills – combatte da anni con tossicodipendenza e problemi di salute mentale: ha conosciuto le droghe giovanissima, iniziando a fumare erba a sedici anni per poi provare ecstasy, cocaina ed altre sostanze. Come ha raccontato lei stessa, la tossicodipendenza le ha impedito di portare a termine alcuni lavori cinematografici perché impossibilitata a ricordare le battute. Nel 2010, dopo il film Easy, ha pensato di smettere di recitare e i suoi problemi con la droga sono diventati sempre più pesanti.

Lo scorso anno ha conseguito un diploma al Fashion Institute of Design & Merchandising. Oggi trentatreenne, è affidata ad un tutore legale dal 2014, sua madre Lynn, e il provvedimento che la pone sotto tutela è stato esteso recentemente fino al 2020, anche se dallo scorso anno la Bynes ha il controllo sul proprio patrimonio finanziario.

In un’intervista rilasciata alla rivista Paper lo scorso novembre, rifletteva così sul peso delle droghe nella sua vita, che ha definito “rovinata” dalla tossicodipendenza.

Il mio consiglio a chiunque stia lottando con l’abuso di sostanze è di essere molto attento perché le droghe possono davvero prendere in mano la tua vita. Ognuno è diverso, ovviamente, ma per me, la miscela di marijuana e qualsiasi altra droga e a volte l’alcol mi ha davvero incasinato il cervello, mi ha reso davvero una persona completamente diversa, in realtà sono una brava persona (…) Fortunatamente non ho mai preso l’eroina o metanfetamine o cose del genere ma certe cose che pensi siano innocue, potrebbero effettivamente condizionarti in modo dannoso. State davvero molto attenti perché potreste perdere tutto e rovinare tutta la vostra vita come ho fatto io.

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