Come è nato il progetto di revival di Beverly Hills 90210, uno sforzo lungo due anni per Jennie Garth e Tori Spelling

Ecco come è nato il revival di Beverly Hills 90210, dopo due anni di lavoro da parte delle due attrici della serie originale

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Il progetto di revival di Beverly Hills 90210 è stato in incubazione per un paio d’anni prima che Fox ne annunciasse ufficialmente la messa in onda per la prossima estate: la nuova serie composta da sei episodi, in onda negli Stati Uniti da mercoledì 7 agosto, sarà un revival atipico, una sorta di fake reality con il cast originale nei panni di se stesso in procinto di tornare nei ruoli dello storico teen drama degli anni Novanta.

Lo sforzo produttivo che ha portato al ritorno in tv di Beverly Hills si deve principalmente a Tori Spelling – figlia del creatore della serie Aron Spelling che l’ha inserita sin da bambina nel cast di alcune sue produzioni – e Jennie Garth, rispettivamente interpreti di Donna e Kelly nella serie originale: è grazie a loro se anche Jason Priestley (Brandon), Ian Ziering (Steve), Shannen Doherty (Brenda), Gabrielle Carteris (Andrea), Brian Austin Green (David) torneranno a recitare insieme nel revival.

Nonostante l’annuncio sia arrivato a febbraio di quest’anno, a pochi mesi dal debutto in tv previsto per agosto e poche ore prima del ricovero di Luke Perry per un ictus che l’ha poi ucciso, dietro questo revival c’è stato un lavoro importante per trovare produttori e distributori, uno sforzo che ha impegnato le due attrici per due anni prima che si potesse ufficializzare la notizia.

A parlarne, in esclusiva con hollywoodlife.com, è stata Jennie Garth, la Kelly di Beverly Hills oggi anche produttrice esecutiva del revival insieme agli altri attori del cast. Con l’amica Tori Spelling, è stata lei a dare il maggiore impulso al progetto, lavorandoci per lungo tempo per riuscire a convincere tutti i colleghi ad unirsi alla sfida di riportare in video i loro personaggi. Il revival arriva nel momento giusto, ha spiegato la Garth, sia per la convergenza tra gli impegni e i desideri del cast sia perché il tempo che avanza ha reso necessario non aspettare oltre.

Non so se si nota, ma non stiamo diventando certo più giovani. Quindi penso che sia un buon momento. E tutti erano attratti da una sorta di forza universale e il desiderio e l’interesse di tutti avevano raggiunto l’apice al momento giusto. E ci siamo ritrovati insieme come attori e non sapevamo come sarebbe andata a finire con tutti. E Tori e io avevamo lavorato per portare avanti questo progetto negli ultimi due anni, lo abbiamo venduto a CBS, abbiamo collaborato con FOX e ottenuto che il resto del cast salisse a bordo. Ora sono tutti a bordo al 100% e lo producono insieme a noi. Ed è davvero diventato questo grande sforzo collaborativo in cui tutti sono molto felicemente coinvolti e molto orgogliosi e tutti vogliamo fare qualcosa di diverso e creare qualcosa di originale e unico. Ed è quello che sarà questa nuova iterazione di 90210.

La stessa Garth aveva anche spiegato in precedenza che la nuova serie non prenderà in considerazione il reboot di The CW 90210 che è andato in onda dal 2008 al 2013 con altri protagonisti, cui pure aveva partecipato come guest star insieme a Shannen Doherty.

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