L’asso nella manica per l’iPhone 5G: l’uomo che farà la differenza

Un vero esperto passato dalle file di Intel a quelle Apple, si tratta di Umashankar Thyagarajan

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Si lavora in ottica iPhone 5G a Cupertino e dunque in casa Apple e pure di buona lena, anche se il melafonino di nuova generazione non arriverà prima del 2020, come ampiamente già sottolineato. L’ultima notizia trapelata sui progressi maturati in questa direzione riguarda l’entrata nel team dell’azienda californiana di un personaggio chiave per la tecnologia di connessione veloce, un responsabile “rubato” dalle file di Intel.

Un ruolo cruciale nello sviluppo del prossimo iPhone 5G lo avrà Umashankar Thyagarajan. elemento chiave del team di lavoro per il modem 5G in Intel appunto. Il responsabile sarebbe sfuggito da Intel appunto già nel mese di febbraio e poi integrato in Apple con il chiaro obiettivo di proseguire il suo lavoro già iniziato appunto nella precedente azienda al soldo di Tim Cook. Nei giorni scorsi proprio Intel ha reso noto che non procederà sulla strada dello sviluppo del modem 5G  e la decisione sembrava essere stata dettata solo dal recentissimo accordo tra Qualcomm ed Apple. Alla fine della fiera invece e sulla base delle informazioni diffuse oggi, comprendiamo invece che tra le motivazioni del dietrofront c’è senz’altro anche quella relativa alla mancanza di una preziosa risorsa umana che avrebbe lavorato allo specifico progetto.

L’assunzione in Apple di Umashankar Thyagarajan ci dice molto: nonostante l’accordo con Qualcomm e poi anche con Samsung per fornitura di chip per il primo iPhone 5G, la chiara intenzione della società statunitense è quella di creare e basi al suo interno per avere a disposizione hardware proprietario che le permetta di non dover dipendere dai partner e di certo risparmiare sui costi di produzione. Magari sarà solo la seconda generazione di melafonini ultra-veloci a beneficiare di risorse interne ma la strada verso l’autonomia parziale o totale dalle forniture esterna sembra più che mai intrapresa.  Ne scopriremo tutti gli effetti, si spera positivi e basta, con il tempo.

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