Al lavoro per l’iPhone 5G ma sempre in super ritardo e nonostante l’aiutino di Samsung

Ancora tanta attesa nonostante il nuovo fornitore rivale, i clienti sono avvisati

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Tutto si muove nella direzione di un iPhone 5G, anche se non così velocemente come richiederebbe il mercato mobile attuale. L’azienda di Cupertino, dopo aver seppellito l’ascia di guerra con Qualcomm, avrebbe avuto anche il tempo di trovare un partner ulteriore per la fornitura di chip con supporto alle connessioni ultra-veloci, un vero e proprio collaboratore d’eccezione perché suo acerrimo nemico ossia Samsung.

L’iPhone 5g, quando verrà lanciato, potrebbe avere due diversi chip, magari in base al mercato di riferimento. Senz’altro la maggior parte degli esemplari venduti potranno contare sulla tecnologia Qualcomm dopo che la battaglia legale tra i due brand ha lasciato il posto a nuovi accordi commerciali ma una discreta quantità di melafonini di nuova generazione dovrebbe beneficiare anche dell’hardware di Samsung. Ne è assolutamente convinto l’analista Ming-Chi Kuo che, in fatto di anticipazioni hi-tech ragionate sugli attuali scenari di mercato, non ha proprio nulla da invidiare ad alcun informatore anonimo. La doppia scelta del fornitore, sempre secondo l’esperto, avrebbe due scopi: spuntare un prezzo più basso sui chip da entrambe le aziende per via della concorrenza reciproca e soprattutto l’intenzione di non essere dipendenti dagli “umori” di un unico partner per un device così rilevante.

Senz’altro la scelta di affidarsi anche a Samsung in vista della produzione di un iPhone 5G va vista positivamente per i fan dell’azienda californiana che attendono lo smartphone rivoluzionario soprattutto dopo che molte soluzioni Android in tal senso sono state  già presentate. Tuttavia, anche un secondo fornitore di così importante rilievo non dovrebbe consentire il lancio di un melafonino super veloce in questo 2019. Sempre secondo l’analista Kuo, per il device di Tim Cook non si potrà fare a meno di attendere il 2020. Apple, nonostante nuovi sforzi, rischia dunque di arrivare comunque in ritardo sulla tecnologia rispetto a tanti rivali e soprattutto deludere i suoi clienti che potrebbero passare alla concorrenza nell’attesa.

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