Break ritorna l’1 maggio con Loco Dice al Kami Beach di Giugliano di Napoli: “Celebriamo la Festa dei Lavoratori con la musica” (intervista)

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su ORadio

119
CONDIVISIONI

Dopo il boom del 14 aprile a Bacoli Break bissa i suoi daytime portando Loco Dice al Kami Beach di Giugliano di Napoli. L’1 maggio, a partire dalle 12, il DJ e produttore di Düsseldorf porterà la sua musica in occasione della Festa dei Lavoratori e l’intero evento sarà trasmesso in diretta su ORadio. L’ultima prova in studio di Loco Dice è “Love Letters” (2018) e la sua carriera è costellata di esperienze importanti, a cominciare dal suo nome d’arte: mentre si trovava allo “Space” di Ibiza salì sul tetto e i responsabili della sicurezza gli urlarono “loco” mentre lo invitavano a scendere. Quella follia divenne il nome scelto per la sua carriera. Durante il suo percorso ha collaborato con star internazionali come JamiroquaiSnoop DoggIce CubeUsher. Nei primi anni ’90 si fa largo nel mondo dei club con le sue produzioni hip hop, ma il suo sguardo e i suoi interessi sono già orientati verso la house e la techno, tendenza che trova conferma nell’incontro con Timo Maas che lo accoglie nel roster dell’etichetta Four Twenty.

La sua crescita professionale, così, prende uno slancio e con la musica house ottiene i suoi primi successi. La sua musica è sbarcata tra le più importanti consolle del mondo e oggi, insieme a Martin Buttrich, ha fondato l’etichetta Desolat. L’arrivo di Loco Dice al Kami Beach è un’altra occasione offerta da Break per trascorrere un’intera giornata all’insegna della musica, e nelle 12 ore di relax proposte da Break ascolteremo tanta altra musica oltre a quella della guest star più attesa.

Sarà presente anche William Djoko, il DJ che si definisce “nato per performare” e che ha da poco pubblicato l’ultimo EP “Whiplash” (2019). DJ Simi gioca in casa, e ancora oggi è il portavoce degli show degli Angels of Love nel mondo. Antonio Pica DJ, anch’egli, porta il suo spettacolo nella sua terra dopo aver realizzato, due anni fa, il sogno di ogni DJ: esibirsi all’Amnesia di Ibiza per aprire il set di Marco Carola. Antonio apparteneva alla stessa crew di Rosario Aprea (Empathy), che oggi abbiamo intervistato come membro dello staff di Break.

L'immagine può contenere: 1 persona, notte

Vincenzo D’Amico ha da poco pubblicato “Nature EP” (2019), all’interno del quale troviamo una collaborazione con Antonio Pica DJ. Con una vocazione per la house nelle sue sfumature deep e tech, Vincenzo ha collaborato anche con lo special guest Loco Dice. Raffaele Aurioso, che da poco ha lanciato l’EP “I like a dancer” in collaborazione con Michele Arcieri, nella sua carriera ha affiancato artisti come Yaya – della stessa etichetta di Loco Dice – e Richy Ahmed. Dallo stesso cuore di Napoli che pulsa di club fiammanti e underground arriva, infine, DJ Mya, acclamata nelle piste del funky, della house music e della deep house.

Break sa pensare in grande e proprio per questo ha scelto questo nome: il “break” è quel punto in cui scompare tutto il resto per lasciare lo spazio alle percussioni, per prepararci a un nuovo slancio sonoro. Parliamo, però, anche di un punto di rottura e di un ritrovato entusiasmo, lo stesso che lo staff condivide quando sceglie di offrire alla gente una giornata di musica senza interruzioni. Abbiamo sentito, a tal proposito, Rosario Aprea, che dalla prima telefonata ci ha scambiati per un call center: «Mi trovo bene con il mio operatore, arrivederci».

Rosario Aprea ha conosciuto Enzino, 46 anni (e non sentirli) – lo avevamo sentito per l’evento del 14 aprile – e poco dopo sono diventati soci. Enzino è il suo maestro, e il suo nome insieme con la sua esperienza rappresentano un punto di riferimento per gli show della scena partenopea, e non solo. L’enorme devozione alla musica e all’importanza del clubbing li hanno portati a fare di Break un’occasione continua per tenere alta l’attenzione sul divertimento, la sobrietà, il tempo libero ma soprattutto il relax.

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso

Rosario, come ti trovi a lavorare con un 46enne?

Conosco Enzino nella vita privata e posso dire che sembra tutto fuorché un 46enne. La differenza tra me e lui non si percepisce nell’età, ma nell’esperienza. Non è solamente una persona che ha visto tutto: lui ha inventato tutto ciò che riguarda il nostro lavoro. Era un maestro anche prima che lo conoscessi.

Enzino mi chiede di chiederti perché presti più attenzione ai tavoli, alle aree VIP e al table stage anziché pensare alla dance. Come rispondi?

(Ride). Io ed Enzino arriviamo da due scuole diverse. Negli anni ’90, che lui ha conosciuto bene, le aree VIP e le aree tavoli non esistevano. I party arrivavano a interessare anche 6000 persone, quindi parliamo di cifre più alte rispetto ai party che facciamo oggi. Tra l’altro gli eventi di allora erano principalmente dancehall, dove c’era la gente che ballava in pista. Io preferisco le tendenze di oggi e confesso che quella dei “tavoli” è un po’ la mia fissa. Lui scherza su questo, ma parliamo comunque di due epoche diverse. Per carità, a me piace tanto stare in pista, ma sono lì per lavorare.

Qual è il tuo ruolo all’interno di Break?

Mentre Enzino si occupa della parte “DJ” e degli impianti audio e luci io mi occupo della parte che interessa i promoter, dunque l’area VIP, i tavoli, la comunicazione, e curo anche la grafica insieme al nostro grafico. Per quanto riguarda le scelte musicali per una serata siamo abbastanza contigui, apprezziamo le stesse cose.

Quali sono le difficoltà incontrate nell’organizzazione dell’evento Break dell’1 maggio?

No, affatto. Diciamo che per organizzare eventi così grandi la parte più “lenta” è quella che riguarda la location. Una volta superata la difficoltà della location tutto finisce in discesa, ma fa parte del gioco. L’1 maggio è per noi un battesimo: non abbiamo mai organizzato eventi per la Festa dei Lavoratori. La cosa più bella è che per noi non finirà tutto a mezzanotte, perché ci sposteremo al Basic, un locale della stessa proprietaria del Kami Beach, per suonare fino all’alba.

L'immagine può contenere: 2 persone

L’arrivo di Loco Dice al Kami Beach di Giugliano di Napoli sarà, dunque, la seconda grande occasione per passare un intero daytime in compagnia della musica di Break. I biglietti sono disponibili a partire da 10 euro in prevendita per fascia oraria e si possono acquistare su Resident Advisor:

  • Dalle 12 alle 13:30: solo biglietto d’ingresso;
  • Dalle 13:30 alle 15:30: biglietto d’ingresso + 5 €;
  • Dalle 15:30 alle 18:30: biglietto d’ingresso + 10 €;
  • Dalle 18:30: biglietto d’ingresso + 15 €.

Per la prenotazione tavoli bisogna telefonare al 3335253656, mentre per tutte le altre informazioni al 3314718705.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.