Il reboot di Streghe è sbagliato, le nuove Halliwell sono ridicole ed esagerate femministe (recensione)

Il reboot di Streghe fallisce su tutti i punti: il senso della storia è stravolto e la serie è forzatamente femminista, anche quando non dovrebbe.

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Stanotte negli USA è andato in onda il reboot di Streghe. Charmed, questo il titolo originale, rivisita la storia delle sorelle Halliwell in chiave moderna, ambientandola nella stessa casa ma apportando dei cambiamenti. Prue, Piper e Pheobe sono sostituite da Mel e Maggie Vera, e da Macy Vaughn (la sorella perduta, che apparirà tre mesi dopo la tragica morte della loro madre, Marisol). Le sorelle si riuniranno  per combattere il cattivo di turno (un demone che, il caso vuole, si nutra di donne dotate di una grande forza interiore), perché Il potere del trio coincide col mio.

Il reboot di Streghe potrebbe funzionare se non ci fosse già stato uno originale, perché le tematiche nella nuova serie sono estremamente moderne e in linea con l’attualità: dalle molestie sessuali al movimento Time’s Up (Mel si batte contro un professore universitario, che ha preso il posto della madre defunta, in realtà un predatore). In questo senso, uno show è utile quando, attraverso certe argomentazioni, riesce a intrattenere e far riflettere le nuove generazioni. Il problema con il reboot di Streghe sta nell’aver esagerato con tutto, prendendosi anche in giro. Per tutta la durata del pilot, la definizione “caccia alle streghe” viene continuamente ripetuta con il doppio significato (verso i molestatori o verso le tre sorelle).

L’originale Charmed, che andò in onda dal 1998 al 2006, rivoluzionò un genere televisivo perché era femminista senza necessariamente sottolinearlo in ogni scena. Prue, Piper, Phoebe e successivamente Paige, erano streghe buone e genuine. Le sorelle Halliwell hanno salvato ogni essere umano; hanno avuto i loro momenti neri, ma ne sono sempre usciti grazie alle loro forze.

Nel reboot di Streghe, il nuovo trio è piuttosto ridicolo: i personaggi sono forzati (sopratutto Mel), Macy appare anonima (almeno nel pilot), gli effetti speciali lasciano a desiderare; infine si informano sui demoni consultando Internet (il libro delle Ombre è solo vagamente citato e della tavola Ouija se ne fa un uso sbagliato, è usata per divertimento). In conclusione, il nuovo Charmed è un reboot di cui non avevamo bisogno.

Commenti (2):
Gaga

Trovo invece molto mogliore il reboot. Le attrici oroginali erano fastidiosamente leziose mentre queste sono piu realistiche

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