L’esperienza italiana della nostra Optima Erasmus Student Ariadna. Impressioni, ricordi e un pizzico di malinconia.

L'intervista alla nostra Ariadna, che di ritorno nella sua Barcellona non può che confermare quanto l'Erasmus cambi la vita.

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La tua esperienza Erasmus si è conclusa, ci racconti un momento che ti è rimasto impresso, uno di quelli indimenticabili, quello rappresentativo che porterai con te per tutto il resto della tua vita?

Sicuramente il giorno del mio compleanno. Sono venute le mie amiche per farmi una sorpresa e mi hanno portato all’una di notte presso la Fontana di Trevi, che per me è meravigliosa e lì ho spento le candeline. Quello è stato uno dei momenti più intensi della mia esperienza, di quelli che non si dimenticano.

In cosa pensi che l’Erasmus ti abbia cambiato?

Mi ha sicuramente fatta aprire di più, per certi versi ha cambiato la mia mentalità. Conoscere nuove culture e nuove persone ti insegna a non giudicare gli altri, a non fermarti alle apparenze.

Se tornassi indietro sceglieresti di nuovo la tua destinazione, oppure faresti l’Erasmus altrove? Perché?

Sceglierei Roma altre mille volte. Penso sia stata la migliore decisione della mia vita. Mi sono innamorata della città, della gente, dell’atmosfera che c’è per le strade, del cibo, della cultura, insomma di tutto! Tutto è speciale a Roma.

Purtroppo non sei mai stata in vetta alla classifica, anche se ti sei distinta in diversi Contest. Qual è stata la tua strategia? Pensi che avresti dovuto utilizzare altri escamotage per ottenere più voti?

La mia strategia, per tutta la durata di questa esperienza Optima Erasmus è stata quella di essere me stessa, mostrandomi per ciò che sono e faccio tutti i giorni della mia vita. Ho cercato di dare il meglio di me nei Contest e nelle pubblicazioni giornaliere sulla piattaforma.

Qual è stata la maggiore difficoltà che hai incontrato durante i tuoi mesi all’estero?

Le difficoltà maggiori le ho avute con la lingua italiana, però è stato uno stimolo per migliorare e apprendere.

Meglio il sistema universitario italiano o quello spagnolo? Trova le differenze.

Sono diversi e ognuno ha le sue caratteristiche. Abituata al sistema spagnolo mi riesce più facile seguirne le procedure, però anche quello italiano ha dei punti di forza molto interessanti che mi aiuteranno anche nei miei studi futuri.

Cosa ti aspetti dalla prossima esperienza Optima Erasmus ovvero il Giffoni Film Festival?

Non vedo l’ora! Sarà bellissimo stare con i miei compagni di Optima Erasmus, gli altri Students con cui ho condiviso questa esperienza, per noi sarà anche l’occasione per conoscerci meglio. Poi sono sicura che imparerò un sacco di cose nuove.

Cosa non rifaresti e perché?

Non cambierei nulla, prolungherei solo la mia permanenza.

Cosa farai da settembre in poi? Aspettative, ambizioni, aspirazioni.

Dopo l’estate, se supero tutti gli esami, mi resteranno solo la tesi e un tirocinio in un’azienda per terminare la mia carriera universitaria. Secondo le mie previsioni la laurea è prevista per gennaio, dopo sceglierò un Master da seguire, però all’estero, per continuare a viaggiare. In questo modo aggiungerò nuove competenze al mio curriculum per riuscire finalmente a trovare un lavoro che mi piaccia e che mi dia soddisfazione.

Rivedi l’avventura di Ariadna su optimaerasmus.com

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