Benitez ed il bluff della SuperCoppa vs Juve

Benitez è un furbone. L'eliminazione dalla Champions contro una squadra più debole non è un dramma, la vittoria della SuperCoppa ( quasi un'amichevole) diventa una sfida importante. Tentativo maldestro di sfruttare la rivalità antijuventina

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Benitez tenta il bluff con la SuperCoppa: una sfida importante quella contro la Juventus, mentre l’eliminazione dalla Champions non è un dramma. Benitez conosce i desideri dei tifosi del Napoli. Benitez sa che i tifosi del Napoli vogliono come regalo di Natale la SuperCoppa in palio il prossimo 22 dicembre contro la Juventus. “Sarà una sfida importante”, ha dichiarato il tecnico partenopeo.

Benitez è un gran furbone e con questa dichiarazione “ruffiana” conferma di aver già imboccato la porta d’uscita dal club azzurro. Mancano tanti giorni al calcio d’inizio della SuperCoppa eppure Benitez comincia già a caricare la partita. E come mai, caro Benitez, alla vigilia del Preliminare di Champions avesti a dichiarare che l’eventuale eliminazione non sarebbe stata una tragedia? Fammi capire, Benitez. E fai capire a tutti i tifosi del Napoli: la sfida più importante della stagione hai deciso di sdrammatizzarla al punto di perderla contro una squadra decisamente inferiore ed una partita poco più che amichevole, con un trofeo che vale pochissimo, la fai diventare la partita dell’anno?

E’ una furbata che non mi piace. Benitez aveva la missione di far crescere la mentalità vincente in Italia ed in Europa del Napoli. I pareggi deludenti e le lezioni di gioco subite contro squadre decisamente inferiori come Palermo, Cagliari ed Empoli hanno fatto sfumare questo ambizioso programma.

Benitez ha già deciso, questa l’impressione, di non continuare la sua avventura napoletana. Ma prima di congedarsi a fine stagione egli vuole arricchire la bacheca di trofei spacciandoli per grandi traguardi: una Coppa Italia ed una SuperCoppa ed il Benitez potrà dire di aver vinto a Napoli. Poco importa che gli azzurri siano già fuori dalla lotta scudetto pur avendo dimostrato l’organico tutto il suo valore contro la Roma. Se non si è vinto di più, dirà Benitez tentando di discolparsi, è colpa del Presidente De Laurentiis che non ha investito sul mercato.

Spero proprio che i tifosi più accorti non caschino nel tranello. Ogni vittoria è importante, ma se si ci accontenta in una stagione di battere la Juventus dimenticandosi dei punti persi contro squadre mediocri si resta lontani da una mentalità vincente. Una grande squadra comprende che i tre punti o la vittoria contro la Juventus valgono quanto una vittoria contro Empoli, Palermo, Cagliari, Udinese, Atalanta. Ed i tifosi devono pretendere la stessa determinazione senza farsi abbindolare dalla maldestra strumentalizzazione della rivalità antijuventina che Benitez ha messo in scena.

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