Francesco Prisco racconta Nottetempo: video intervista

L'esordio alla regia di un lungometraggio, Sorrentino, Servillo, Von Trier e tanto altro nella chiacchierata con Prisco

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Abbiamo incontrato Francesco Prisco, regista di Nottetempo, nel foyer del cinema Delle Palme, a Napoli. Timido, riservato, rendeva lampante il suo desiderio di essere ovunque tranne che lì, sotto i riflettori dalle luci troppo bianche, adagiato su uno scomodo divanetto a rispondere alle domande di una sconosciuta.

Nottetempo è il grande salto di Prisco nel mondo della cinematografia, il primo tentativo di lungometraggio per lui abituato a girare spot e corti e a restare dietro le quinte. Adesso deve venire allo scoperto e rispondere alle domande di chi, come noi, si è chiesto come mai ad un attore come Giorgio Pasotti fosse affidato un ruolo da personaggio “scorretto”. “Non amo le banalità, le cose ovvie. Pasotti siamo abituati a vederlo come un eroe positivo. Io voglio ribaltare questo cliché” ci ha detto il regista in maniera sintetica ma efficace.

E poi tra una sbirciatina al gobbo per capire quante domande dovessimo ancora sottoporgli ed una stretta di spalle Prisco ci ha parlato di Sorrentino, Servillo e Lars Von Trier. Una intervista che ci ha raccontato qualcosa in più di Nottetempo ed anche di questo giovane regista il cui nome ci auguriamo di leggere presto sui cartelloni dei maggiori Festival.

In bocca al lupo Francesco ed a voi tutti buona visione.

Optimagazine ha incontrato anche Giorgio Pasotti che, intervistato su Nottetempo, ha manifestato una grande stima per le scelte coraggiose di Francesco Prisco.

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