Dom Hemingway, un Jude Law in grande spolvero

Dom Hemingway, un Jude Law in grande spolvero

Dom Hemingway, un Jude Law in grande spolvero

Ogni attore di un certo livello ha un suo stile inconfondibile, un suo modo di rendere un personaggio, ed è dunque sempre interessante ammirare le trasformazioni di determinate interpretazioni, almeno quando risultano riuscite. Il Dom Hemingway di Jude Law sembra far parte di questa categoria.

Un personaggio sporco e rozzo dalla battuta e la gag pronta che nonostante le premesse non sempre è facile da portare sullo schermo. Soprattutto se ad interpretarlo è l’uomo vivente più sexy, come lo ha definito la rivista People nel 2004.

Una trasformazione/interpretazione quella di Law che non può non farmi ripensare a Il Lercio di James McAvoy che arriverà sugli schermi col titolo di Filth (ne abbiamo parlato qui). Grande metamorfosi anche per lo Xavier di X-Men, ma che fin dall’inizio, e parlo ancora in base al materiale promozionale, mi è sembrata un po’ forzata.

Dom Hemingway, presentato all’ultimo Toronto Film Festival, racconta la storia di uno scassinatore che dopo dodici anni di galera, scontati senza aver tradito nessuno della sua banda nè il suo boss, una volta libero torna nel suo giro per ottenere il denaro che gli spetta sia dopo il loro ultimo colpo sia per aver tenuto la bocca chiusa. Una richiesta che inevitabilmente finirà per metterlo di nuovo nei guai.

Dom Hemingway è scritto e diretto da Richard Shepard già regista di film come The Matador e Criminal Minds.
Il trailer lo trovate qui.

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