Aumento dei costi per Netflix negli USA: nuovi prezzi e scenari in Italia

Quali sono le indicazioni venute a galla in questo periodo per il pubblico italiano interessato ai potenziali rincari

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Non arrivano riscontri particolarmente incoraggianti per quanto concerne i costi di Netflix dagli Stati Uniti. I vertici aziendali, infatti, hanno deciso di aumentare i prezzi e, questa volta, la scelta coinvolge tutti i piani disponibili per il pubblico. Basta questo dettaglio per lanciare un monito anche qui in Italia, considerando il fatto che i principali addetti ai lavori ipotizzano oggi 25 marzo l’implementazione dei rincari in questione in Europa. Proviamo a capire come stiano andando le cose e cosa ci si possa attendere dalle nostre parti a medio termine.

Come stanno cambiando i costi di Netflix dagli Stati Uniti: tutti gli ultimi aggiornamenti

Abbiamo parlato di Netflix e della sua integrazione con 18app in questi giorni, ma non dobbiamo mai perdere di vista il fattore economico. Gli investimenti della piattaforma sono evidenti, nel tentativo di rendere il proprio catalogo sempre più interessante. Ecco perché non sorprende più di tanto l’aumento dei prezzi che sta entrando in vigore negli Stati Uniti. Una situazione complessa ed articolata, che a conti fatti dovrebbe svilupparsi anche da noi, dando uno sguardo allo storico di questo marchio.

Provando a scendere maggiormente in dettagli, gli aumenti dei costi di Netflix ci dicono che potremo sottoscrivere il piano Base a 9,99 dollari al mese, mentre prima il prezzo era fissato a 8,99 dollari. Diverso il discorso per il piano Standard, destinato a passare da 15,49 euro, mentre in precedenza era 13,99 euro. Infine, l’account Premium arriverà a 19,99 euro, contro i 17,99 euro che erano stati fissati in precedenza. Come accennato, dunque, stavolta il discorso coinvolge tutti i piani disponibili.

Probabile che i prezzi di Netflix in Italia e nel resto d’Europa aumentino a medio termine di 1 euro per il piano standard, salendo di 2 euro con gli altri.

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