Vincenzo Incenzo: Allons enfants, creiamo un’altra Italia!

Mi sono collegato con lui durante una diretta del Barone Rosso Solo Flight ed abbiamo parlato del suo progetto

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Ho ricevuto questa mail:

Ciao Red, sono Vincenzo Incenzo, autore per Zero, Dalla, Venditti, PFM ecc e autore di musical prodotti da Zard come Romeo & Giulietta e Dracula Opera Rock

Sono al mio secondo album da cantautore, anticipato da questo singolo sull’italia di adesso. Ti ho seguito spesso nei tuoi interventi in questo periodo e sento tanta affinità con il tuo pensiero.

Sarei entusiasta di intervenire nella tua trasmissione.

Ti lascio il link del brano, un grande abbraccio

Vincenzo Incenzo 

Il brano in questione era “Un’altra Italia”. Finalmente! In un mondo mai come oggi caotico e con cambiamenti epocali ecco un artista che non dice le solite frasi: restate in casa, lavatevi spesso le mani, indossate la mascherina, guardate le dirette che faccio in questo periodo di lockdown (arresti domiciliari). No, “Un’altra Italia” affronta con forza questo periodo.

Così l’ho chiamato e ci siamo collegati durante una diretta del Barone Rosso Solo Flight. Qui trovi il video integrale del collegamento con anche il video di “Un’altra Italia

Pochi giorni dopo, Vincenzo mi ha mandato un altro video che aveva appena realizzato: “Allons enfants!”. Spettacolare. Anche in questo caso c’è un incitamento a risorgere, a svegliarsi. Ecco il link del video di “Allons enfants!

Ecco il comunicato stampa che racconta Vincenzo Incenzo:

Cantautore, scrittore, regista e autore per i più grandi artisti italiani

in occasione della Festa della Repubblica Italiana

ESCE IN RADIO IL NUOVO BRANO

“UN’ALTRA ITALIA”

una dedica struggente e piena di speranza per il nostro Paese

messo ulteriormente a dura prova durante la pandemia e il lockdown

Il brano anticipa il nuovo album di inediti “EGO”
in uscita prossimamente

«Ci sono cervelli in fuga, cuori che scrivono, volontari tra le macerie

C’è ancora un fuoco da custodire

Io non sono come te

Che torni l’alba ancora sopra i fiori

che torni l’alba presto coi suoi colori elementari

e con un canto a illuminare l’aria»

(da “Un’Altra Italia”)

“UN’ALTRA ITALIA” è nata dal frutto di una profonda riflessione dell’artista che, osservando il momento che stiamo vivendo, ha sentito la necessità di mettere in musica le grandi difficoltà e la forza d’animo degli italiani. Le parole forti e la musica delicata di Vincenzo Incenzo si avvalgono della produzione di Jurij Ricotti (che vanta collaborazioni con Andrea Bocelli, Queen, Ariana Grande). 

A proposito del nuovo brano, Vincenzo Incenzo dichiara: 

“Un’altra Italia” è una dedica d’amore e di rabbia al mio Paese; una pietra lanciata contro le sue ombre ed i suoi mali, ma anche un fiore offerto a tutta quell’Italia nascosta che ogni giorno lotta, si sacrifica, sogna.  Siamo in una crisi epocale, queste settimane stanno mettendo a dura prova tutto il nostro tessuto sociale, e questa canzone vuole essere un invito al riscatto e alla rinascita. Appena ho finito il brano istintivamente l’ho inviato a Roberto Saviano; volevo un riscontro da lui, scrittore di incredibile coraggio e passione. La sua risposta è arrivata cinque minuti dopo; nel suo messaggio mi scriveva che si era emozionato e commosso all’ascolto. Ho sentito dentro di me riaccendersi una luce, la conferma di quello che penso da sempre: le canzoni possono ancora essere testimoni del nostro tempo, e motori per il cambiamento. Per me la ragione sociale della musica è fondamentale, e non voglio smettere di scrivere canzoni che parlino veramente al cuore della gente».

VINCENZO INCENZO ha iniziato il suo percorso artistico come autore per Renato Zero, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, PFM, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Al Bano, Tosca, Massimo Di Cataldo, Paolo Vallesi e molti altri. È presente come autore in numerose edizioni del Festival di Sanremo: tra i brani “Cinque Giorni” (Michele Zarrillo), “Che sarà di me” (Massimo Di Cataldo), “L’elefante e la farfalla” (Michele Zarrillo), “L’acrobata” (Michele Zarrillo), “Il passo silenzioso della neve” (Valentina Giovagnini), “Un altro amore no” (Lorella Cuccarini), “L’alfabeto degli amanti” (Michele Zarrillo) e “Nel perdono” (Al Bano). Per il teatro ha scritto la versione italiana del musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo” di Gerard Presgurvic e “Dracula Opera Rock” su musiche della PFM, entrambi prodotti da David Zard. Ha scritto e diretto i musical “Diana & Lady D” e “Rosso Napoletano”; con Renato Zero “Zerovskij, Solo Per Amore” e con Ron “Lucio!”, dedicato a Lucio Dalla.Inoltre, ha scritto le canzoni per “Il Principe Abusivo” di Alessandro Siani con Christian De Sica e ha curato la versione italiana delle canzoni di Cole Porter in “Vacanze romane”, riconosciuta come versione ufficiale dalla Cole Porter Society. Ha pubblicato i libri “La Partitura Infernale” (Fonopoli), “Il sorriso d’avorio d’una ragazza d’ebano” (LietoColle), “Cinema Mundi” (LietoColle), “La Canzone in cui viviamo” (No Reply), “Valentina Giovagnini” (Zona), “#Romeo E Giulietta Nel Duemilaniente” (No Reply), “Zero” (Tattica). È direttore artistico e autore della mostra “ZERO” (2014), dedicata a Renato Zero. Per la televisione ha scritto canzoni per la fiction Mediaset “Non smettere di sognare” ed è co-autore della edizione 2013 di “Capodanno di Canale 5” e di “Romeo & Giulietta, una storia mai raccontata” (Raidue). La sua canzone “Creatura Nuda” è entrata nella famosa serie internazionale “Beautiful”. Le sue canzoni appaiono nei film “Il Paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, “Dalla vita in poi” di Gianfrancesco Lazzotti, “Ho sposato mia madre” di Domenico Costanzo e “Luce oltre il Silenzio” di Giuseppe Racioppi. Del 2018 è uscito in lingua italiana e spagnola “Credo”, il suo primo album da cantautore, prodotto da Renato Zero. Tra i numerosi riconoscimenti ha ricevuto due volte ilPremio Lunezia, il Premio SIAE Autori, la Medaglia d’argento della Camera dei Deputati per l’attività d’autore, il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto e il Premio Giffoni Film Festival.

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