Smart working alle Barbados: visto per tutti in un paradiso COVID free

La proposta del governo per lavorare (e rilassarsi) dall'isola caraibica

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Uno dei risvolti positivi del lungo periodo di lockdown è indubbiamente lo smart working. Lavorare da casa, per chi non lo faceva già prima, si è rivelato un modo alternativo più che valido per vivere e portare avanti la propria quotidianità professionale, aumentando allo stesso tempo l’efficienza e i tempi di risposta di milioni di italiani, e limitando le ore di buco per raggiungere il posto di lavoro – con conseguente risparmio sugli spostamenti. Non è però detto che ci si debba per forza limitare a lavorare in remoto tra le mura domestiche.

Cosa ne direste ad esempio di rimanere in smart working godendovi però le bellezze delle Barbados? Sì perché, per rilanciare il turismo in periodo di pandemia da Coronavirus, il primo ministro della suggestiva isola caraibica, Mia Amor Mottley, ha annunciato che le loro porte sono ufficialmente aperte a tutti coloro che volessero vivere e lavorare in un paradiso praticamente COVID free. Il tutto grazie ad un nuovo e assai interessante programma governativo denominato Barbados Welcome Stamp, che prevede un visto di ben 12 mesi per chi fosse interessato. Con i voli commerciali ripresi ieri, 12 luglio, Mottley invita l’Occidente a rivolgere lo sguardo verso le Barbados:

Nessuno è costretto a lavorare dall’Europa, Stati Uniti o America Latina se può venire qui (alle Barbados) e lavorare anche qualche mese, e magari tornare a casa e rientrare ancora sull’isola.

Isola che, come già dicevamo, ha vissuto solo di striscio l’allarme sanitario, con poco più di 100 casi totali e controlli rigorosi per tutti quelli che da ieri accedono sul territorio con test sierologici. Fine del governo è chiaramente quello di attrarre persone e investimenti dall’estero, considerando che le Barbados contano sul turismo per il 40% del loro PIL. Maggiori dettagli sul programma arriveranno nel corso del mese di luglio, lasciandoci già sognare quel meraviglioso clima tropicale, con inverni – da gennaio a marzo – fatti di temperature minime medie di circa 23 gradi. Ci state facendo un pensierino?

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