“Siamo Capaci” inno degli artisti siciliani diretto da Roy Paci

Al Barone Rosso Solo Flight di lunedì scorso mi sono collegato con Roy Paci, artefice del progetto C.I.A.T.U., e Luca Madonia

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Il C.I.A.T.U. (Collettivo Indipendente Artisti della Trinacria Uniti) hanno creato un brano davvero importante quanto bello: “Siamo Capaci”.

Lunedì scorso, durante la diretta del Barone Rosso Solo Flight, mi sono collegato con Roy Paci, artefice del progetto, e con Luca Madonia, uno degli artisti protagonisti.

Roy mi ha raccontato che tutto è nato da una telefonata che gli ha fatto il Questore di Palermo dove, vista l’impossibilità di fare manifestazioni pubbliche per ricordare il 28° anniversario, gli ha chiesto di creare un brano e un video che fosse testimonianza della Sicilia per ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992 che uccise il giudice Giovanni Falcone, la sua compagna Francesca Morvillo e gli uomini della scorta: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

Roy ha scritto il brano insieme a Giuseppe Anastasi e l’ha proposto a tutti gli artisti siciliani. In una settimana il vero miracolo: scritta la canzone, cantata da tutti e pronto il video.

Solitamente i progetti che nascono con un proposito sociale non creano mai davvero bei brani. “Siamo Capaci” invece è anche una bella canzone. Peccato che le radio, a parte qualcuna in Sicilia, non programmino questo pezzo.

Hanno aderito al progetto, oltre a Roy Paci e Giuseppe Anastasi:

Mario Biondi, Sergio Beerock, Giovanni Caccamo, Tony Canto, Niccolò Carnesi, Oriane Civile, Peppe Cubeta, Roberta Finocchiaro, Lorenzo Fragola, Serena Ganci, Giovanni Gulino, Franlie Hi.NRG Mc, Mario Incudine, Pippo Kaballà, Patrizia Laquidara, La Rappresentante di Lista, Luca Madonia, Christian Picciotto, Pippo Pollina, Nonò Salomone, Alessandra Salerno, Etta Scollo, Ivan Segreto, Shakalab, Davide Shorty, Vincenzo Spampinato e Sasha Torrisi. Tra i musicisti che hanno suonato c’è anche Finaz alla chitarra.

I proventi delle vendite e delle visualizzazioni andranno devoluti fra l’altro anche alla scuola Pertini del quartiere Sperone di Palermo, recentemente vandalizzata.

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