God of War 2 e le mille strade narrative, tanti misteri da risolvere

Non manca la carne al fuoco per Santa Monica, che con il nuovo capitolo potrà approfondire tutto il discorso legato alla mitologia norrena

Complice l’indiscutibile successo del (nuovo) capostipite, attendere con ansia God of War 2 è assolutamente accettabile. Santa Monica si è infatti rimboccata le maniche probabilmente come mai prima d’ora in questa nuova avventura di Kratos. E non che in precedenza i titoli dedicati al pelatone spartano mostrassero qualche lacuna, anzi.

Con il nuovo inizio del franchise, ambientato tra i miti norreni, il team di sviluppo ha però voluto dare una svolta decisa alla serie. Abbandonati i lidi del genere hack ‘n slash duro e puro, in questa nuova incarnazione gli utenti si sono dovuti confrontare con aspetti molto diversi tra loro. Dallo sviluppo simil-ruolistico dei personaggi ai metodi di combattimento molto più profondi, che richiedono una maggiore pianificazione e lettura dell’azione. Ce n’è sostanzialmente davvero per tutti i gusti, e a beneficiarne è ovviamente la varietà dell’offerta ludica.

E il futuro promette cose altrettanto grandiosi, se non ancora più eccitanti, per i fan. Le linee narrative tracciate dal primo episodio approdato in esclusiva su PS4 ha infatti aperto parecchie strade, tutte da esplorare. E ovviamente Santa Monica non si lascerà di certo pregare, con le prospettive che sono piuttosto rosee in vista del futuro.

God of War 2 pronto a sorprendere, diverse trame da esplorare

Il finale del primo episodio della serie permetterà a God of War 2 di partire subito alla grande. Il mistero (parzialmente) svelato sulle reali origini di Atreus consente infatti a Santa Monica di attingere ancor di più a piene mani nella mitologia norrena. E ci fermiamo qui.

Non scenderemo nei dettagli per non fare spoiler a tutti coloro che (COLPEVOLMENTE, ndr) ancora non hanno recuperato il gioco. Fatto sta che nel sequel del franchise si potrebbe assistere a un capovolgimento narrativo importante, con Atreus che potrebbe mostrare tutta la perfidia insita nella sua innata natura.

Chi sarà l’antagonista in God of War 2?

Un’altra domanda che di certo terrà banco tra gli utenti della community di appassionati è sicuramente quella legata al potenziale nuovo antagonista del gioco. La serie di Santa Monica ha da sempre portato sullo schermo avversari grandiosi per i giocatori. Ricordiamo ad esempio il padre degli dei, Zeus, a più riprese messo sul campo di battaglia dal team di sviluppo.

God of War 2 non dovrebbe fare eccezione, con le indiscrezioni che allo stato attuale vorrebbero addirittura il dio del tuono, Thor, essere pronto a indossare gli ingrati panni. Il personaggio (tra l’altro grande protagonista di casa Marvel) potrebbe quindi essere chiamato in causa, con il suo fido Mjolnir al seguito. Si tratterebbe di un nuovo passo in avanti, dopo Baldur e i due figli dello stesso Thor. E la sfida non potrà che impennarsi ancora una volta, a fronte però di un Kratos pronto a contrapporsi a minacce sempre crescenti, complici le abilità acquisite progressivamente.

Non è in sostanza una sfida insormontabile quella che si porrà dinanzi al pelatone – ora anche barbuto – vista l’innata capacità di apprendimento dello stesso.

Il Ragnarok è alle porte!

La morte di Baldur, nella mitologia norrena, rappresenta l’evento iniziale del Ragnarok. Non si sfugge insomma: in God of War 2 gli eventi sono inevitabilmente destinati a precipitare. E, per quanto l’azione di Kratos e Atreus sia stata sostanzialmente catalizzatrice del tutto, il compito dei nostri due eroi è tutt’altro che finito o definito.

In questo secondo capitolo della serie grande sarà probabilmente il ruolo rivestito da Atreus, in virtù delle rivelazioni finali del primo capitolo (SBRIGATEVI A COMPLETARLO! Ndr). E Kratos sarà immancabilmente al suo fianco, pronto a supportarlo in ogni frangente. Come, d’altronde, già accaduto nel capostipite.

Queste sono soltanto alcune delle potenziali linee narrative che God of War 2 potrebbe essere destinato a esplorare. Santa Monica ha indubbiamente parecchio potenziale tra le mani, che siamo certi non mancherà di ottimizzare nel migliore dei modi. D’altronde il tempo a disposizione non gli manca di certo, vista l’ormai palese intenzione di far esordire il gioco su PS5 quando questa sarà adeguatamente rodata. La volontà è dunque quella di proporre alla community un gioco in grado di sfruttare adeguatamente l’hardware a disposizione. Una mansione in cui il team di sviluppo si è dimostrato a più riprese ampiamente capace.

Non è però ancora chiaro quando il gioco verrà effettivamente presentato al pubblico. Restate dunque sintonizzati su queste pagine per tutti gli ultimi aggiornamenti.

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