Tutte le 117 nuove emoticon 2020 e il loro significato: emoji per WhatsApp e non solo

Tantissime soluzioni per personaggi, animali e anche oggetti di vario tipo in immagini e video

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Quali nuove emoticon 2020 sono in arrivo in questo 2020? Quali emoji dunque integrerà WhatsApp ma anche Facebook, Twitter e altri social nel corso dei mesi a venire. Il consorzio Unicode ha appena approvato il nuovo pacchetto Emoji 13.0 appunto con ben 117 nuove soluzioni utili a comunicare un concetto, un’emozione o uno stato d’animo.

Le nuove emoticon 2020 sono state rese note in questa primissima parte dell’anno appunto, per rendere possibile agli sviluppatori la loro integrazione nelle rispettive piattaforme. In questo approfondimento, in particolare nel video a chiusura dell’articolo e nella folta galleria di immagini, sono presentate tutte le emoji pronte a salpare sulle app di messaggistica e sui social e il loro rispettivo significato.

Proprio tra le nuove emoticon 2020 c’è spazio per elementi del corpo in azione come le dita in posizione di schiocco, cuori e polmoni rappresentati come su un manuale di anatomia. Tra i nuovi “personaggi” previsti dal consorzio Unicode ci sono uomini e donne eleganti con il farfallino, con il velo, che allattano bambini (ognuna di queste opzioni si presenta con diversi colori della pelle nel rispetto di tante etnie). Non mancano animali e insetti più rari nel nuovo pacchetto ora appena lanciato come un orso polare, un castoro, un verme, un m, un bisonte.

La lunga carrellata di emoticon 2020 pronte a sbarcare su WhatsApp, Facebook e non solo si conclude con un numero notevole di nuovi oggetti che potranno arricchire le conversazioni nelle chat singole o di gruppo. Appaiono nella nuova lista una matriosca, un furgoncino, ago e filo, un infradito, un pattino a rotelle, una tamburo africano e addirittura una pinata utilizzata per il noto gioco conosciuto in Italia come “la pentolaccia”. Completano ancora l’elenco un elmo da soldato, una fisarmonica, un gancio, una sega da carpentiere, un cacciavite, una bacchetta magica, un boomerang e un ceppo di legno. Non c’è che dunque che l’imbarazzo della scelta per i servizi di comunicazione: dovremo solo attendere che le app più note li integrino al loro interno nel corso dell’anno.

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