Ritorna la bufala seggiolino per strada e uova sul parabrezza a gennaio 2020

Dopo anni riecco la bufala seggiolino per strada e lancio di uova sul parabrezza

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La bufala seggiolino per strada torna a far vittime a gennaio 2020, viaggiando sui maggiori social (Facebook in primis) e sulle applicazioni di messaggistica istantanea (forse l’avrete ricevuta anche su WhatsApp). Non dategli credito, siamo al cospetto di un cumulo di fandonie belle e buone, prive di qualsiasi fondamento. La Polizia di Stato non ha segnalato alcunché di quello che leggete nel messaggio, a differenza da questo in esso ribadito. Nella comunicazione si legge circa la collocazione di un seggiolino per bambini sul lato della strada con una coperta a ridosso, come chiaro invito da parte degli automobilisti a fermarsi per verificare di cosa si tratti.

Nel messaggio della bufala seggiolino per strada si legge che le vittime vengono attirate dall’oggetto posto strategicamente a ridosso di boschi o foreste per essere poi trascinate via, percosse e violentate e forse anche uccise, se donne, oppure picchiate e derubate, se uomini. La fake-news continua segnalando la possibilità che il vostro parabrezza venga colpito in corsa da uova, sempre per lo stesso scopo (farvi accostare e poi aggredirvi). Fermo restando che queste sono tutte pratiche che potrebbero realmente essere adoperate da parte di qualche malintenzionato, ribadiamo che non è il caso di creare allarmismo gratuito diffondendo la bufala seggiolino per strada in ogni dove (anche perché i mitomani, che pure non mancano, ci metterebbero poco a prenderci spunto per mettere in pratica quello che leggete descritto nel messaggio).

Se avete ricevuto anche voi la bufala seggiolino per strada su Facebook o WhatsApp ignorate semplicemente il messaggio, senza condividerlo con altri utenti, e quindi alimentando il circolo vizioso che si è venuto a creare. Qualcuno potrebbe non esserci cascato, qualcun altro sì: adesso sapete che non c’è nulla di vero in questa storia.

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