Diavolo all’Inferno. Berlusconi pronto a salvare il Milan

Dopo la disfatta di Bergamo, i tifosi del Milan sognano la discesa in campo di Berlusconi. Boban e Maldini hanno completamente fallito. Giampaolo e Pioli, uno peggio dell’altro

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Berlusconi da Presidente del Milan

Incubo rossonero. Il 5 a 0 inflitto dalla super Atalanta al peggior Milan della storia ha devastato i tifosi rossoneri. All’ombra della Madonnina si comincia a sognare e, forse, ad invocare il ritorno di Berlusconi.

E’ l’ora più ne per la patria rossonera, e Berlusconi potrebbe esserne il Salvatore ideale. Proprio come avvenne alla metà degli anni 80. Il Milan veniva da gestioni disastrose, scandali, retrocessioni. Berlusconi, già famoso per le sue imprese televisive, fece irruzione nel mondo del calcio.

Memorabile la prima apparizione in elicottero all’Arena Garibaldi di Milan da dove proclamò il suo editto calcistico: il Milan di Berlusconi diventerà la squadra più forte del mondo. Una promessa più che mantenuta, quella di Berlusconi, a suon di scudetti e trofei internazionali.

L’offuscarsi della golden age, la scarsa passione dei figli per la proprietà calcistica di famiglia, l’avanzare dell’età convinsero Berlusconi a cedere il passo. Da allora il declino è stato inarrestabile. Un tonfo con molti responsabili gli ultimi dei quali sono Boban e Maldini autori di un mercato costoso e sbagliatissimo ed i due allenatori Pioli e Giampaolo incapaci di dare identità ed anima a Donnarumma e compagni.

Berlusconi assiste intristito a questa sciagura, non risparmia qualche battuta. Ma in cuor suo freme e potrebbe anche decidere clamorosamente di scendere nuovamente in campo per salvate il suo amato Milan. E’ uno scenario remoto, ma dovesse continuare a precipitare la situazione non si può escludere a priori il clamoroso ritorno.

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