Serie A. Napoli in testa. Calendario agevole. Inter e Juve in difficoltà

Il Napoli può sognare in grande. 7 gare in 22 giorni. Ad Ottobre, Ancelotti può conquistare il primato ai danni di Sarri e Conte

144
CONDIVISIONI

La vetta della classifica è a portata di mano del Napoli. Dopo la beffa  contro la Juventus,  gli uomini di Carlo Ancelotti hanno un calendario agevole. Un portone spalancato, una strada in discesa verso il primato ai danni di Inter e Juventus che sono attese da impegni più importanti in campionato e Champions.

Tra sabato 14 settembre e domenica 6 ottobre Juventus, Inter e Napoli affronteranno sette partite. Una ogni tre giorni. Due in Champions ed Cinque in campionato.

L’Inter ha il calendario più ostico perché in Italia dovrà, tra le altre,  affrontare Milan, Lazio e Juventus mentre in Europa è attesa dallo spauracchio Barcellona e dello Slavia all’esordio. Gli uomini di Conte saranno messi a dura prova su entrambi in fronti.

E’ la Champions il principale target stagionale della Juventus che debutta contro l’Atletico di Madrid ed il Leverkusen. Due gare nelle quali i bianconeri cercheranno a tutti i costi di conquistare immediatamente la testa del girone per scongiurare scivoloni deleteri. Alla ripresa del campionato subito la Fiorentina ed alla chiusura del ciclo terribile lo scontro diretto contro l’Inter dell’ex Conte. In mezzo, tra le altre, la sfida contro la Spal avversario storicamente indigesto per i bianconeri.

Il Napoli in Campionato, dopo due sfide impegnative al debutto, ha il cammino più agevole. Sampdoria, Cagliari e Brescia al San Paolo, la neo promossa Lecce ed il Toro in trasferta unico vero ostacolo alto. L’en plein è pienamente alla portata d’Insigne e compagni che dopo lo scontro diretto Inter-Juventus potrebbero festeggiare la conquista del primato. Anche la Champions agevola gli azzurri. La sfida contro il Liverpool vale soprattutto per il primo posto nel girone. La trasferta di Genk non può rappresentare un’insidia per una formazione ambiziosa.

I tifosi del Napoli spesso hanno criticato il Presidente Aurelio De Laurentiis perché avrebbe spento i sogni di conquistare lo Scudetto. Il San Paolo semi-deserto è davvero molto triste. Ma il calendario agevole e cinque vittorie potrebbero riaccendere gli entusiasmi sopiti. Ed il sogno diventare una concreta realtà.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.