Design e specifiche di Xiaomi Mi A3: le foto rivelano ogni cosa

Bello ed accattivante lo Xiaomi Mi A3: speriamo che abbia anche un piccolo prezzo

17
CONDIVISIONI

Non potevamo non riprendere il discorso relativo allo Xiaomi Mi A3, su cui il portale ‘Winfuture.de‘ è appena tornato. Stiamo parlando probabilmente della versione globale dello Xiaomi Mi CC9, data anche l’estrema somiglianza estetica che li accomuna (in buona parte ereditata anche dallo Xiaomi CC9e, come potete vedere dai render stampa che vi alleghiamo a fine articolo).

Lo Xiaomi Mi A3 includerà uno schermo AMOLED con diagonale da 6 pollici e risoluzione di 2240 x 1080 pixel a 409ppi e notch a goccia, di dimensioni alquanto ridotte, ed in cui sarà ospitata la fotocamera frontale da 32MP (una soluzione ormai collaudata, e che non fa più specie trovare a bordo degli smartphone middle-range). Sul posteriore ritroveremo tre fotocamere da 48 (apertura focale di f/1.79), 8 e 2MP. I fili del dispositivo saranno mossi dal processore Snapdragon 665 (octa-core da 2GHz), con 4GB di RAM e 64/128GB di memoria interna (espandibile tramite microSD). La batteria dello Xiaomi Mi A3 avrà una capacità da 4000mAh.

Previsto il supporto DualSIM (divenuto ormai quasi uno standard per la maggior parte dei nuovi dispositivi) e l’ingresso USB-C (cosa non poi così scontata, e che personalmente ho molto apprezzato), con Android One basato su Android 9 Pie (aggiornamenti rapidi garantiti, un po’ come accade per i Pixel di Google, sebbene si tratti pur sempre di un sistema operativo comuque diverso rispetto a quello classico, e di cui dovrete fare l’abitudine, almeno al principio). Al momento questo è tutto quello che sappiamo sul conto dello Xiaomi Mi A3 (mancano purtroppo le informazioni relative al prezzo ed all’uscita in Italia, che vi comunicheremo il prima possibile, visto che la presentazione dello Xiaomi Mi A3 avverrà a giorni). Se ci sono domande che volete farci potrete approfittare del box dei commenti qui sotto.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.