E3 2019 Xbox miccia lunga e botto piccolo, una conferenza che sa di occasione sprecata

Tanta carne messa al fuoco ma poco arrosto servito ai fan: Microsoft ci è andata cauta, ma osare di più non avrebbe guastato

Era indubbiamente l’osservata speciale dell’intera fiera la conferenza E3 2019 Xbox, con Microsoft che a questa tornata era chiamata a un super lavoro per massimizzare i guadagni in termini di immagine in virtù di un’assenza alquanto rumorosa quale è stata quella di Sony. La decennale sfida tra i due colossi in ambito videoludico si rinnoverà questa volta a distanza tanto spaziale quanto temporale, con il publisher nipponico che di sicuro pianificherà adeguatamente le proprie contromosse con grande calma analizzando i passi fatti nella serata di ieri da Microsoft.

Una conferenza, quella E3 2019 Xbox, che ovviamente non ha lesinato sotto il profilo della quantità, con un occhio di riguardo anche alla spettacolarità delle sequenze mostrate sui maxi schermi del Convention Center. Tantissime le World Premiere sciorinate nell’ora abbondante dell’evento, con tutte le notizie in merito che sono riportate all’interno del nostro articolo riassuntivo della conferenza.

Una cosa che senza ombra di dubbio è però saltata un po’ all’occhio di tutti è stata l’assenza forzata di contenuti in game provenienti proprio dai giochi mostrati durante l’E3 2019 Xbox. Tanta, tantissima la carne messa sul fuoco da Microsoft, per carità, tra grandi nomi portati sul palco (e non solo, si veda tutto quanto è stato organizzato per il reveal di Gears 5, ndr) nel bel mezzo del tripudio generale e l’annuncio della data d’uscita della nuova console del colosso statunitense, che risponde al nome (provvisorio? Ndr) di Project Scarlett. Ci si sarebbe aspettato però magari maggiore audacia da parte del publisher, che avrebbe potuto ottimizzare i propri sforzi permettendo di dare, almeno in qualche caso, uno sguardo a cosa effettivamente i giochi avrebbero permesso di fruire pad alla mano. Praticamente nulle le sequenze di gameplay portate sugli schermi, con l’evento che in sostanza ha sempre dato l’impressione di essere a un passo dall’arrivare al punto di svolta

Una mezza occasione sprecata da parte di Microsoft, che si è ritrovata a essere sì la regina in quel di Los Angeles con l’E3 2019 Xbox, ma che non ha conquistato in toto i cuori dei videogiocatori che, a questo punto, si riservano il tempo, nei prossimi mesi, di analizzare con attenzione ogni singolo titolo che approderà sul mercato. Peccato.

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