Pets 2 – Vita da animali, quello che gli animali non dicono, ma pensano davvero. (recensione)

Risate in sala per il secondo capitolo del cartoon su Max e la sua banda

9
CONDIVISIONI

Arriva nelle sale italiane il sequel di Pets, vita da animali. Tre anni dopo il primo capitolo, ritornano in scena il terrier più amato di sempre Max (doppiato sempre da Alessandro Cattelan), il suo fidato amico Duke (doppiato da Pasquale Petrolo “Lillo”) e tutti gli altri scalmanati animali della gang.

In questo secondo capitolo di quella che si presenta come una vera e propria serie, sono tutti pronti a combinare nuovi guai, ma anche ad affrontare le proprie paure, confrontarsi con l’arrivo del nuovo piccolo umano in famiglia, Liam e persino combattere per di salvare gli amici.

Pets 2 – Vita da animali è un film d’animazione adatto ad ogni tipo di pubblico: leggero, spensierato e con qualche momento di tenerezza. La regia è affidata a Chris Renaud, un vero esperto in fatto di animazione: tra i suoi lavori più riusciti ricordiamo: “Cattivissimo me”, “Cattivissimo me 2” e “Minions” che ritroviamo per un simpatico cameo ad inizio proiezione.

LA TRAMA

Il terrier Max deve fare i conti con l’arrivo in famiglia di un nuovo umano. La sua padroncina Katie, infatti, si è sposata e ha dato alla luce il piccolo Liam. Dopo una inziale titubanza e gelosia, Max si innamora perdutamente del neonato e da quel momento in poi lo protegge, ben oltre i limiti, sino a temere il momento in cui Liam inizierà a frequentare l’asilo, allontanandosi così dalle pareti domestiche e dalla sua protezione.

A questa storia se ne affiancano altre: c’è il coniglietto Nevosetto che crede di essere un supereroe e si traveste come tale (colonna sonora del suo primo travestimento è ovviamente la canzone di Superman!); c’è la cagnolina Daisy che chiede a Nevosetto di aiutarla a salvare un tigrotto da Sergei, un concentrato di “perfidia circense”.

Poi c’è Chloe, gattona cinica e annoiata che però non si sottrae ad offrire il suo aiuto e Gidget (doppiata da Laura Chiatti) innamorata perdutamente di Max e pronta persino a fingersi un gatto, per recuperare il giocattolo preferito da Max. Il cane da fattoria, Rooster (doppiato in originale da Harrison Ford)  aiuterà invece Max ad affrontare le proprie paure. La figura più comica è sicuramente l’anziana gattara che aiuterà Nevosetto, Daisy, Max e tutti gli altri a salvare il tigrotto.

Risate in sala assicurate, anche dopo i primi titoli di coda: la canzone rap di Nevosetto è infatti tutta da ridere.

IN CONCLUSIONE

Pets 2, vita da animali non è solo un film piacevole. Nella pellicola vengono messi in luce in maniera leggera e mai petulante anche temi che appartengono alla vita degli animali domestici: come questi vivano la convivenza con i bambini e soprattutto come siano fondamentali per la loro crescita.

Sarebbe stato sicuramente interessante se il film avesse proposto qualche spunto in più di riflessione. Se insomma siete legati a pellicole come “Inside Out”, “Up” o “Coco” dimenticatele pure.

Pets 2 è un concentrato di spensieratezza che non ha alcuna pretesa di insegnamento o di educazione, ma ugualmente riesce ad infondere sentimenti di tenerezza come nella scena finale quando Max accompagna Liam al suo primo giorno di scuola: i due si salutano con affetto e commozione ben consapevoli che, anche se lontani per poche ore o molto di più, avranno cura l’uno dell’altro e resteranno amici per sempre.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.