Primo episodio di Montalbano 2019, Camilleri ci ricorda che l’Italia è anche quella dei migranti (recensione)

Nel primo episodio di Montalbano 2019 Andrea Camilleri torna a parlare di migranti unendo il dramma con l'umanità del Commissario: la nostra recensione.

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C’è un Commissario incredibilmente umano nel primo episodio di Montalbano 2019. Un corpo emerge dal mare: la crudeltà dell’immagine ci introduce in una storia a cavallo tra speranza (quella di trovare un nuovo posto in cui vivere) e rassegnazione (di chi non ce l’ha fatta). Una triste realtà che Andrea Camilleri ha raccontato per oltre vent’anni: è il dramma dei migranti che persiste nei suoi romanzi; l’autore descrive l’Italia scavando nelle sue viscere e facendo emergere i lati più reconditi dell’essere umano. Oggi, l’Italia è anche questo: l’unione e lo scambio di culture diverse tra loro.

“L’altro capo del filo” si apre proprio così: Montalbano è alle prese con il susseguirsi degli sbarchi sulle coste siciliane; il Commissario si mette a disposizione di tutti e lo fa con un tale tatto e umanità che commuove. La scrittura di Camilleri diventa, ancora una volta, un mezzo per far riflettere e discutere su vicende di vita reale. Il primo episodio di Montalbano 2019 è perciò difficile da digerire; c’è rabbia e angoscia per un dramma che non ha mai fine e che, probabilmente, non troverà una soluzione a tempo debito.

A questo si aggiunge un efferato omicidio che sconvolge il Commissario. Elena, amica dell’eterna fidanzata Livia, viene uccisa. Il racconto si snoda innescando fin da subito i primi dubbi, e Camilleri non lascia nulla al caso. Nella prima parte dell’episodio ci sono due personaggi chiave nelle indagini: un medico arabo di Vigata e un’assistente maghrebina della sarta. Da qui i pregiudizi che trovano le basi nel razzismo e che Montalbano intende demolire – “Ancora con questa storia che i terroristi dell’Isis arrivano coi barconi?”. Il pubblico si trova spiazzato, diviso tra la cultura di questo medico e la pacata delicatezza della ragazza araba. Ma come spesso accade nei romanzi di Camilleri, niente è ciò che sembra. Perciò le indagini sulla giovane vittima portano Montalbano in un piccolo paese del Friuli-Venezia Giulia, dal profondo Sud all’estremo Nord dell’Italia (l’altro capo del filo, appunto).

Il primo episodio di Montalbano 2019 ci ricorda che l’Italia è anche quella dei migranti. Come scrive Camilleri: “Non bisogna mai aver paura dell’altro perché tu, rispetto all’altro, sei l’altro.”

Il Commissario Montalbano torna lunedì 18 febbraio con il secondo e ultimo episodio della stagione.

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