Bafta Awards 2019, l’Oscar britannico incorona “La Favorita” e Alfonso Cuarón

7 statuette al film di Yorgos Lanthimos. E 4 a "Roma", tutte al regista messicano Cuarón, un trionfo personale senza precedenti. Rami Malek miglior attore per "Bohemian Rhapsody", Olivia Colman migliore attrice. Continua il calvario di "A Star is Born".

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Sono due i vincitori dei Bafta Awards 2019, gli Oscar britannici: il primo è La Favorita, il film in costume di Yorgos Lanthimos, che ha ottenuto 7 statuette su 12 nomination. Il secondo è Alfonso Cuarón, il regista di Roma. Il suo film ha infatti ottenuto 4 statuette su 7 nomination, e tutte destinate a lui, un trionfo personale senza precedenti: il premio più importante, miglior film, e poi miglior film straniero, regia e fotografia – gli è mancata solo la statuetta per il montaggio, cui pure era candidato, andata invece a Vice – L’uomo nell’ombra.

La cerimonia di consegna dei EE British Academy Film Awards, i Bafta 2019, si è svolta alla Royal Albert Hall di Londra, presentata per il secondo anno consecutivo da Joanna Lumley, alla presenza di un ricchissimo parterre di star, che comprendeva in prima fila anche il principe William e Kate Middleton. I Bafta Awards 2019 erano stati preceduti da una rovente polemica dell’ultim’ora, qualche giorno fa, relativa a Bryan Singer, il regista di Bohemian Rhapsody, la cui candidatura per il miglior film britannico,  che condivideva con Graham King e Anthony McCarten, era stata sospesa in virtù delle note accuse per molestie sessuali nei confronti di minorenni. La sua esclusione non ha danneggiato però il film, che ha portato a casa 2 statuette su 7 nomination, tra cui quella importantissima a Rami Malek come miglior attore protagonista, successo che segue a quello dei Golden Globes e dei Sag Awards, rendendolo ormai anche il grande favorito per gli Oscar 2019, scalzando l’altro nome più atteso della vigilia, il Christian Bale di Vice.

A proposito delle statuette agli attori, qui si è fatta sentire alta la voce de La Favorita, che ha imposto come miglior attrice Olivia Colman e attrice non protagonista Rachel Weisz, la quale ha avuto la meglio sulla partner Emma Stone e sulla Amy Adams di Vice. Chiude il quartetto degli attori, molto prevedibile, Mahershala Ali per Green Book, anch’egli vincitore già di Golden Globes e Sag Awards e ormai quasi annunciato trionfatore dei prossimi Oscar.

Nelle categorie tecniche domina il film di Lanthimos, che porta a casa il premio per costumi, trucco e scenografia, cui va aggiunto anche quello per la sceneggiatura originale. Al di fuori del binomio La Favorita/Roma, con l’eccezione dei due premi a Bohemian Rhapsody – l’altro è per il sonoro – resta ben poco: la sceneggiatura non originale a Spike Lee per BlacKkKlansman, il montaggio a Vice, gli effetti speciali a Black Panther, la colonna sonora a A Star is Born. Il quale, così arriviamo alle note dolenti, è il grande deluso dei Bafta Awards 2019: un solo premio su ben 7 nomination. Anche stavolta il film di Bradley Cooper torna a casa a mani quasi vuote. E il più contrariato è proprio Cooper, che aveva accumulato diverse importanti nomination personali – film, regia, attore protagonista – portando a casa quella tutto sommato meno rilevante per la colonna sonora.

I risultati dei Bafta Awards 2019 naturalmente vanno analizzati in chiave Oscar. Il premio britannico conferma alcune tendenze, come quella negativa riguardante A Star is Born e l’altra, molto positiva, relativa a Rami Malek. Riprendono quota  le azioni di Olivia Colman, e si preannuncia un apertissimo testa a testa per gli Oscar tra lei e Glenn Close, che ha vinto Golden Globes e Sag Awards. Ma il nome da tenere d’occhio, su tutti, è ancora una volta quello di Alfonso Cuarón. Ricordiamo che Roma agli Oscar 2019 ha anche le candidature alle due attrici protagonista e non protagonista, Yalitza Aparicio e Marina de Tavira: ci sono tutte le premesse per un trionfo senza precedenti agli Academy Awards del film del regista messicano distribuito da Netflix. Un risultato che sarebbe storico.

Nell’attesa della fatidica notte del 24 febbraio, ecco la lista completa di tutti i premi dei Bafta 2019:

Miglior Film
BlacKkKlansman, Sean McKittrick, Jason Blum, Raymond Mansfield, Shaun Redick
La Favorita, Ceci Dempsey, Ed Guiney, Yorgos Lanthimos, Lee Magiday
Green Book, Jim Burke, Charles B. Wessler, Brian Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga
Roma, Nicolás Celis, Alfonso Cuarón, Gabriela Rodriguez [Vincitore]
A Star Is Born, Bill Gerber, Bradley Cooper, Lynette Howell Taylor

Miglior Film britannico
Beast, Michael Pearce, Kristian Brodie, Lauren Dark, Ivana MacKinnon
Bohemian Rhapsody, Bryan Singer, Graham King, Anthony McCarten
La Favorita, Yorgos Lanthimos, Ceci Dempsey, Ed Guiney, Lee Magiday, Deborah Davis, Tony McNamara [Vincitore]
Stanlio e Ollio, Jon S. Baird, Faye Ward, Jeff Pope
McQueen, Ian Bonhôte, Peter Ettedgui, Andee Ryder, Nick Taussig
You Were Never Really Here, Lynne Ramsay, Rosa Attab, Pascal Caucheteux, James Wilson

Miglior Regista
Alfonso Cuarón, Roma [Vincitore]
Bradley Cooper, A Star Is Born
Spike Lee, BlackKklansman
Yorgos Lanthimos, La Favorita
Pawel Pawlikowski, Cold War

Miglior Attrice protagonista
Lady Gaga, A Star is Born
Glenn Close, The Wife – Vivere nell’ombra
Melissa McCarthy, Copia originale
Olivia Colman, La Favorita [Vincitrice]
Viola Davis, Widomws

Migliore Attore protagonista
Christian Bale, Vice – L’uomo nell’ombra
Bradley Cooper, A Star Is Born
Rami Malek, Bohemian Rhapsody [Vincitore]
Viggo Mortensen, Green Book
Steve Coogan, Stanlio e Ollio

Miglior Attrice non protagonista
Amy Adams, Vice – L’uomo nell’ombra
Claire Foy, First Man – Il primo uomo
Emma Stone, La Favorita
Rachel Weisz, La Favorita [Vincitrice]
Margot Robbie, Maria regina di Scozia

Migliore Attore non protagonista
Richard E. Grant, Copia originale
Mahershala Ali, Green Book [Vincitore]
Timothee Chalamet, Beautiful Boy
Adam Driver, BlacKkKlansman
Sam Rockwell, Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior Sceneggiatura originale
La Favorita, Deborah Davis e Tony McNamara [Vincitore]
Roma, Alfonso Cuarón
Vice, Adam McKay
Green Book, Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie
Cold War, Janusz Głowacki, Paweł Pawlikowski

Miglior Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman, Spike Lee, David Rabinowitz, Charlie Wachtel, Kevin Willmott [Vincitore]
Se la strada potesse parlare, Barry Jenkins
Can You Ever Forgive Me, Nicole Holofcener, Jeff Whitty
A Star Is Born, Bradley Cooper, Will Fetters, Eric Roth
First Man, Josh Singer

Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore britannico
Apostasy, Daniel Kokotajlo (regista e sceneggiatore)
Beast, Michael Pearce (regista e sceneggiatore), Lauren Dark (produttrice) [Vincitore]
A cambodian spring, Chris Kelly (regista, sceneggiatore, produttore)
Pili, Leanne Welham (regista e sceneggiatore), Sophie Harman (produttrice)
Ray & Liz, Richard Billingham (regista e sceneggiatore), Jacqui Davies (produttore)

Miglior Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón [Vincitore]
Capharnaüm di Nadine Labaki
Dogman di Matteo Garrone
Un affare di famiglia di Hirokazu Kore’eda
Cold War di Pawel Pawlikowski

Miglior Documentario
Free Solo, Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin [Vincitore]
McQueen, Ian Bonhôte, Peter Ettedgui
Rgb, Julie Cohen, Betsy West
They Shall Not Grow Old, Peter Jackson
Three Identical Strangers, Tim Wardle, Grace Hughes-Hallett, Becky Read

Miglior Film d’animazione
Gli Incredibili 2 di Brad Bird
Spider-Man: Un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman [Vincitore]
L’isola dei cani di Wes Anderson

Miglior Colonna sonora
BlacKkKlansman, Terence Blanchard
Se la strada potesse parlare, Nicholas Britell
L’isola dei cani, Alexandre Desplat
Il ritorno di Mary Poppins, Marc Shaiman
A star is born, Bradley Cooper, Lady Gaga, Lukas Nelson [Vincitore]

Migliore Fotografia
Bohemian Rhapsody, Newton Thomas Sigel
Cold War, Łukasz Żal
La Favorita, Robbie Ryan
First Man, Linus Sandgren
Roma, Alfonso Cuarón [Vincitore]

Miglior Montaggio
Bohemian Rhapsody, John Ottman
La Favorita, Yorgos Mavropsaridis
First Man, Tom Cross
Roma, Alfonso Cuarón, Adam Gough
Vice – L’uomo nell’ombra, Hank Corwin [Vincitore]

Miglior Scenografia
Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, Stuart Craig, Anna Pinnock
La Favorita, Fiona Crombie, Alice Felton [Vincitore]
First Man, Nathan Crowley, Kathy Lucas
Il ritorno di Mary Poppins, John Myhre, Gordon Sim
Roma, Eugenio Caballero, Bárbara Enríquez

Migliori Costumi
La ballata di Buster Scruggs, Mary Zophres
Bohemian Rhapsody, Julian Day
La Favorita, Sandy Powell [Vincitrice]
Il ritorno di Mary PoppinsSandy Powell
Maria regina di Scozia, Alexandra Byrne

Miglior Trucco e Acconciatura
Bohemian Rhapsody, Mark Coulier, Jan Sewell
La Favorita, Nadia Stacey [Vincitore]
Maria regina di Scozia, Jenny Shircore
Stanlio e Ollio, Mark Coulier, Jeremy Woodhead
Vice, Nominees TBC

Miglior Sonoro
Bohemian Rhapsody, John Casali, Tim Cavagin, Nina Hartstone, Paul Massey, John Warhurst [Vincitore]
First Man, Mary H. Ellis, Mildred Iatrou Morgan, Ai-Ling Lee, Frank A. Montaño, Jon Taylor
Mission: Impossible – Fallout, Gilbert Lake, James H. Mather, Christopher Munro, Mike Prestwood Smith
A Quiet Place, Erik Aadahl, Michael Barosky, Brandon Procter, Ethan Van der Ryn
A Star is Born, Steve Morrow, Alan Robert Murray, Jason Ruder, Tom Ozanich, Dean Zupancic

Migliori Effetti speciali
Avengers: Infinity War, Dan DeLeeuw, Russell Earl, Kelly Port, Dan Sudick
Black Panther, Geoffrey Baumann, Jesse James Chisholm, Craig Hammack, Dan Sudick  [Vincitore]
Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald, Tim Burke, Andy Kind, Christian Manz, David Watkins
First Man, Ian Hunter, Paul Lambert, Tristan Myles, J.D. Schwalm
Ready Player One, Matthew E. Butler, Grady Cofer, Roger Guyett, David Shirk

Miglior Cortometraggio animato britannico
I’m ok, Elizabeth Hobbs, Abigail Addison, Jelena Popović
Marfa, Gary McLeod, Myles McLeod
Roughhouse, Jonathan Hodgson, Richard Van Den Boom [Vincitore]

Miglior Cortometraggio britannico
73 cows, Alex Lockwood [Vincitore]
Bachelor, 38, Angela Clarke
The Blue Door, Ben Clark, Megan Pugh, Paul Taylor
The Field, Sandhya Suri, Balthazar de Ganay
Wale, Barnaby Blackburn, Sophie Alexander, Catherine Slater, Edward Speleers

Miglior Stella emergente
L’unico premio di cui erano già stati annunciate le nomination, perché questa è la sola categoria nella quale il vincitore è scelto attraverso una votazione pubblica.

Letitia Wright, Black Panther, Black Mirror [Vincitrice]
Lakeith Stanfield, Sorry to Bother You
Barry Keoghan, The Killing of a Sacred Deer
Cynthia Erivo, Widows
Jessie Buckley, Beast, Wild Rose

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