Tutti i premi The Game Awards 2018, ha vinto davvero chi meritava di più?

God of War contro Red Dead Redemption 2. Santa Monica contro Rockstar Games. Esisteva realmente un "vincitore sbagliato"?

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La notte appena trascorsa è stata a dir poco fondamentale per gli appassionati di videogiochi, con The Game Awards 2018 che ha fatto il punto della situazione per quanto concerne il controllo qualità dell’annata che si appresta a concludersi. Una stagione videoludica a dir poco ricca, che ha visto palesarsi sul mercato un grandissimo quantitativo di prodotti di qualità a dir poco eccelsa, con l’assegnazione dei premi che non era quindi per nulla pratica scontata.

Gli addetti ai lavori sono stati chiamati quindi a un lavoro di analisi attento e certosino, al fine di non creare malumori di sorta all’interno delle diverse community di appassionati.

Ecco tutti i vincitori de The Game Awards 2018:

  • Gioco dell’anno: God of War
  • Miglior regia: God of War
  • Miglior narrativa: Red Dead Redemption 2
  • Miglior direzione artistica: Return of the Obra Dinn
  • Miglior colonna sonoro: Red Dead Redemption 2
  • Miglior design audio: Red Dead Redemption 2
  • Miglior performance: Roger Clark (Arthur Morgan in Red Dead Redemption 2)
  • Gioco di maggior impatto: Celeste
  • Miglior gioco continuativo: Fortnite
  • Miglior gioco indipendente: Celeste
  • Miglior gioco mobile: Florence
  • Miglior gioco VR/AR: ASTRO BOT Rescue Mission
  • Miglior gioco d’azione: Dead Cells
  • Miglior action/adventure: God of War
  • Miglior GDR: Monster Hunter: World
  • Miglior picchiaduro: Dragon Ball FighterZ
  • Miglior gioco per famiglie: Overcooked 2
  • Miglior strategico: Into the Breach
  • Miglior gioco di guida/sportivo: Forza Horizon 4
  • Student Game Award: Combat 2018
  • Miglior indie al debutto: The Messenger
  • Miglior Multiplayer: Fortnite
  • Gioco eSports dell’anno: Overwatch
  • Giocatore eSports dell’anno: Dominique “SonicFox” McLean (Echo Fox)
  • Team eSports dell’anno: Cloud9 (League of Legends)
  • Miglior streamer: Ninja

Abbastanza chiare le indicazioni provenienti dai The Game Awards 2018, con la sfida che sostanzialmente è stata tra i due veri e propri pezzi da novanta, vale a dire God of War e Red Dead Redemption 2: quattro premi per il secondo e tre per il primo, sebbene il titolo di Santa Monica sia riuscito a ottenere quello più ambito, il Game of the Year. Un’assegnazione che, sinceramente, non reputo sbagliata come non si sarebbe potuta reputare errata neppure a parti invertite, vista l’eccelsa qualità di entrambe le produzioni, che sono state in grado di tracciare nuove linee guida per i prossimi team di sviluppo che vorranno provare a sorprendere i giocatori.

Probabilmente, ad aver permesso a God of War di spuntarla in tutto e per tutto è stato il lavoro ex novo svolto dagli sviluppatori, che hanno abbandonato la struttura canonica della saga per abbracciare una filosofia ludica rinnovata tanto sotto il profilo esplorativo (meno ancorato ai “binari” classici) quanto sotto quello dei combattimenti, molto più profondi e complessi di quanto non lo fossero anni addietro. Certo, Rockstar Games non ha di certo lesinato sulle risorse investite nello sviluppo di Red Dead Redemption 2, sebbene sia innegabile che, dal canto suo, si sia “limitata” (leggete bene le virgolette, a scanso di polemiche) a perfezionare un qualcosa che già nel capostipite era assolutamente godibile, espandendone piccole sfaccettature che hanno permesso di creare un mondo di gioco vivace e dinamico, pronto a sorprendere in ogni momento.

Menzione d’onore non può poi che essere data a Fortnite, capace di ritagliarsi un suo personalissimo spazio nell’ambito multigiocatore, con un secondo premio ottenuto anche per la capacità di continuare nel tempo: la dimostrazione arriva proprio in questi giorni, con il via della settima stagione.

Doppia statuetta poi per Celeste, titolo che svetta nella categoria indie e che sbanca anche sotto il profilo dell’impatto, candidandosi quindi a possibile sorpresa sotto l’albero di natale digitale dei giocatori.

È stata insomma un’edizione dei The Game Awards 2018 assolutamente frizzante e per nulla scontata sotto il profilo delle assegnazioni. Per voi chi avrebbe meritato di vincere il GOTY? E le premiazioni nelle altre categorie sono state giuste? Scrivetecelo nei commenti!

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