David Bowie a Sanremo, il rimorso di Carlo Conti alla fine del Festival: “Ora mi mangio le mani”

Potevamo avere David Bowie a Sanremo nel 2015, ma il fattore economico ha giocato contro: Carlo Conti racconta l'aneddoto facendo un bilancio di un trittico di edizioni di successo

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Avremmo potuto avere David Bowie a Sanremo nell’edizione 2015 sul palco dell’Ariston e invece ci siamo dovuti accontentare della reunion di Al bano e Romina.

A rivelarlo è stato Carlo Conti, al termine della sua esperienza da direttore artistico e conduttore del Festival, svelando un segreto che oggi gli fa letteralmente “mangiare le mani“.

Incensato dalla stampa e benedetto da mamma Rai per gli ascolti dei suoi Festival, Conti ha un solo rimorso riguardo il trittico di direzioni artistiche e conduzioni concluso con il traguardo del 50% di share con la finale dell’edizione 2017. Lo ha raccontato durante l’ultima puntata di Porta a Porta, ospite di Bruno Vespa insieme ad alcuni dei protagonisti del Festival di Sanremo appena concluso, dal vincitore Francesco Gabbani agli esclusi Gigi D’Alessio e Al bano passando per Sergio Sylvestre, Marco Masini ed Ermal Meta.

In una puntata tutta dedicata al resoconto di un successo certificato dai numeri e dai ricavi (il Festival è in attivo per 7 milioni, come comunicato dal direttore di Rai 1 Andrea Fabiano nell’ultima conferenza stampa dalla città dei fiori), Carlo Conti si è detto soddisfatto del risultato che è andato oltre ogni più rosea aspettativa, ma ha svelato un retroscena poco noto: c’è mancato poco, infatti, che il conduttore toscano firmasse un momento storico della musica internazionale accaparrandosi l’ultima esibizione in televisione della rockstar David Bowie, scomparso il 10 gennaio 2016, portandolo all’Ariston alla “modica” cifra di 400mila euro.

Tra le soddisfazioni di questo Festival c’è il bilancio in positivo. C’è un aneddoto che riguarda il mio primo Sanremo (e ripensandoci ora mi mangio un po’ le mani), che stava andando già molto bene in termini di ascolti, alla terza serata abbiamo avuto l’opportunità di ospitare David Bowie, ovviamente ad un costo notevole. Ci siamo guardati in faccia con il capo struttura Claudio Fasulo e l’allora direttore di Rai1 Giancarlo Leone e ci siamo chiesti se fosse necessario spendere quei soldi e abbiamo deciso di rinunciare. Sarebbe stata probabilmente la sua ultima ospitata in televisione.

Un peccato davvero, perché sarebbe stata senza dubbio una variazione di bilancio per cui sarebbe valsa la pena fare un azzardo.

Commenti (4):
Lorraine

Non e’ una novita’! Uno che si vanta di aver fatto il dj ed eppur e’ stato capace di presentare la Formula3 come il complesso di Lucio …. Dalla! ???

Silvia

Certo certo, una persona che non è appariva in tv da anni non ha rilasciato interviste neanche in occasione dell’uscita del suo penultimo disco, avrebbe scelto di apparire a Sanremo in un momento in cui probabilmente era sotto chemio terapia. Bugiardo e sciacallo

Stefania

Quello che racconta il Sig Conti è inverosimile, visto che già da qualche anno David Bowie si era era ritirato dalla vita pubblica ,inoltre quell’anno era già malato

nadia

Ma non raccontare balle Carlo…l’hai fatta fuori dal vaso. Mister David Jones in quel periodo era molto malato anche se lo si è imparato solo dopo la sua scompara. Un vero atto di sciacallaggio, che caduta di stile!

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