Se permetti non parlarmi di bambini – risate fertili senza pretese

Uscirà a fine mese questa commedia che ha avuto un ottimo riscontro in madre patria. Con Se permetti non parlarmi di bambini ci potrebbe essere un’altra occasione per sorridere su certe “scelte non scelte” di recente discussione. Sorrisi amari, ben inteso.

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Ok, mettiamola così: siccome è risaputo che la migliore strategia per non eccedere nella produzione di bile è quella di sdrammatizzare, fare ironia o, se preferite “buttarla in caciara”, teniamo d’occhio questa commedia. Potrebbe essere un’opportuna arma di “ragionamento riflesso”, da opporre a messaggi di eventuali pseudo campagne pubblicitarie progresso sulla fertilità (con uno smaccato stile all’insegna del più o meno subliminale “ricordati che devi morire…”). Che poi, a essere in realtà seri, il film introduce una situazione che atipica lo è fino ad un certo punto. C’è la storia d’amore fra due fidanzati: lui è Gabriel e lei è Vicky. Fatto sta che Gabriel ha Sofia, una figlia nata da una precedente relazione, ma la nasconde perché Vicky di bambini proprio non ne vuole sapere. Anzi, a dirla tutta, ha un più che fervente odio viscerale per tutte le creature umane che fanno combaciare una bassa statura con un altrettanto bassa età anagrafica. E ovviamente le peripezie di Gabriel per riuscire nel suo intento danno vita ad una serie di gag esilaranti, ma anche alquanto plausibili.

Perché plausibile è una coppia che tenta di rifarsi un’esistenza, al di là di precedenti frustranti esperienze. Perché di plausibile, soprattutto, ci può stare anche la volontà di non procreare, di non avere figli. E questo al di là delle motivazioni che possono essere discutibili. Al netto di più che lecite paure, angosce e ansie per un presente precario, che rischia sempre più di passare per proprietà di transizione su di un’eventuale prole. Con buona pace di recenti slogan, dal vago sentore vintage.

Il regista di questa commedia è Ariel Winograd, e nei panni dei tre protagonisti ci sono Maribel Verdú nel ruolo di Vicky la fidanzata, Diego Peretti nei panni di Gabriel e Guadalupe Manent, nei panni della figlia Sofia (al suo debutto, pare che sia una bella promessa). E allora tenete presente il 29 settembre, data di esordio in Italia per Se permetti non parlarmi di bambini: smorzate con qualche risata, se vi riesce, l’amarezza del retrogusto di certa politica. Certe volte è notevolmente meglio. Ma solo certe volte. C’è il trailer a seguire.

Trailer:

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