Michele Monina

Beccatevi la mia visione sapida e ironica del panorama musicale

Penna pungente e ironica, Michele Monina è critico musicale, scrittore, autore televisivo, direttore artistico e biografo. Per anni ha lavorato nella rivista Tutto Musica della Mondadori, la più importante del settore, e ha tradotto testi e opere, tra gli altri, di Chuck Palahniuk, Nick Cave, Lou Reed, Nick Hornby, Eminem.
Conosciuto soprattutto per le sue biografie: Valentino Rossi, Vasco Rossi, Laura Pausini, Lucio Dalla, sono solo alcuni degli artisti di cui ha scritto. Oltre ad aver collaborato a 3 libri con Vasco è stato anche autore del suo film, Non Stop Live.

Provocatore incallito, da sempre difende la condizione della donna all’interno di un settore, quello musicale, che si sta rivelando sempre più misogino. Da qui il progetto Anatomia Femminile, che ha ideato e realizzato con una cinquantina di cantautrici italiane.

In collaborazione con OM ha realizzato alcuni format come l’Attico Monina in cui fa quello che gli riesce meglio: intervista e racconta gli artisti senza aver paura di non essere politically correct.

Michele Monina

Beccatevi la mia visione sapida e ironica del panorama musicale

Penna pungente e ironica, Michele Monina è critico musicale, scrittore, autore televisivo, direttore artistico e biografo. Per anni ha lavorato nella rivista Tutto Musica della Mondadori, la più importante del settore, e ha tradotto testi e opere, tra gli altri, di Chuck Palahniuk, Nick Cave, Lou Reed, Nick Hornby, Eminem.
Conosciuto soprattutto per le sue biografie: Valentino Rossi, Vasco Rossi, Laura Pausini, Lucio Dalla, sono solo alcuni degli artisti di cui ha scritto. Oltre ad aver collaborato a 3 libri con Vasco è stato anche autore del suo film, Non Stop Live.

Provocatore incallito, da sempre difende la condizione della donna all’interno di un settore, quello musicale, che si sta rivelando sempre più misogino. Da qui il progetto Anatomia Femminile, che ha ideato e realizzato con una cinquantina di cantautrici italiane.

In collaborazione con OM ha realizzato alcuni format come l’Attico Monina in cui fa quello che gli riesce meglio: intervista e racconta gli artisti senza aver paura di non essere politically correct.

Universal de profundis

Universal de profundis

Se fossi Massara, Presidente della Universal, rassegnerei al più presto le mie dimissioni, perché essere ricordato come quello che ha smantellato quella che era un’eccellenza deve essere proprio brutto