Presentato il Samsung Galaxy Fold: specifiche, foto, uscita e prezzo per l’Italia

Non ci sono più segreti sul Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone pieghevole del produttore asiatico

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Il Galaxy UNPACKED 2019 (ancora in corso, visto che è da poco iniziato), oltre ai Samsung Galaxy S10, S10 Plus e S10e, ci ha restituito anche il Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone pieghevole del colosso asiatico. Trattasi di un dispositivo assai particolare, o forse – sarebbe il caso di dire – unico nel suo genere, cui molto probabilmente seguiranno esemplari sui generis, di realizzazione altra (il prossimo, prodotto da Huawei, proprio domenica 24 febbraio). Il Samsung Galaxy Fold si compone di due pannelli: uno da 7.3 pollici  (QXGA+ dinamico AMOLED con fattore di forma di 4.2:3) di cui si può prendere visione a dispositivo aperto, ed un altro da 4.6 pollici (le dimensioni ricordano proprio quelle di uno smartphone comune, di poco più piccolo), a dispositivo chiuso (Super AMOLED HD con fattore di forma di 21:9).

Muove i fili del dispositovo il processore Snapdragon 855 (prodotto a 7nm), 12GB di RAM LPDDR4x e 512GB di memoria interna di tipo UFS 3.0 (non espandibile). Il costo è di circa 2000 euro, con arrivo sul mercato italiano il 3 maggio. Un vero e proprio terminale votato alla produttività (soprattutto per via dell’integrazione con un’interfaccia appositamente concepita, in collaborazione con Google), che permetterà a chi ne avvertisse la necessità di fare un salto di qualità non indiffirente in tal senso (come avrà notato coloro che hanno seguito la presentazione, il Samsung Galaxy Fold è perfettamente in grado, e senza alcuna difficoltà, di far girare fino a tre applicazioni nello stesso momento, con un flusso di continuità incredibile nel passaggio da uno schermo all’altro, senza che sopraggiunga la ben che minima interruzione nell’esperienza di utilizzo in quel dato momento, nonostante l’apertura o la chiusura del device). Le fotocamere del dispositivo sono 6 in totale, che proveremo meglio ad illustrarvi nel paragrafo seguente. Quella collocata sulla copertina, per così dire, ha una risoluzione di 10MP (apertura f/2.2), la coppia frontale è composta da un sensore da 10MP (apertura f/2.2) ed un altro da 8MP RGB per la raccolta dei dati sulla profondità di campo (apertura f/1.9), mentre sul lato posteriore ritroviamo tre sensori: un obiettivo da 16MP Ultra Wide (apertura f/2.2), un Wide Angle Dual-Pixel OIS f/1.5-2.4 da 12MP ed un teleobiettivo PDAF OIS f/2.4 zoom 2x da 12MP.

Il meccanismo di apertura e di chiusura, almeno dalle immagini in diretta dalla presentazione, ci è sembrato solido e ben collaudato (la cerniera, opportunamente nascosta, permette, attraverso una serie di ingranaggi che si incastrano alla perfezione, al device di chiudersi con un semplice click, destinato a durare): il terminale si apre come fosse un libro, ed il pannello OLED non ne risente affatto. Il lettore di impronte digitali è collocato sul versante laterale, esattamente dove si posiziona il pollice per reggere il dispositivo. Presenti gli speaker stereo AKG, per un’esperienza audiofila di un certo livello. Affinché il peso sia correttamente bilanciato, sono state incluse due celle al litio, che funzionano come un’unica unità (questa è un’altra buona notizia), per una capacità complessiva di 4.380mAh (con supporto alla ricarica veloce cablata, QC2.0 e AFC, e wireless, WPC e PMAOS Android 9.0). Adesso la parola passa a voi: cosa ve ne pare?

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