Il piano di Maggie A cosa servono gli uomini – costi e benefici dell’amore ai giorni d’oggi

Greta Gerwig e Ethan Hawke dicono la loro in tema di amore: lo fanno con l’intenzione di far divertire, anche se su certe situazioni a volte c’è poco da ridere. Ma l’amore in fondo non è che la vita stessa e pazienza se a volte fa soffrire, così come pare volerci dire Il piano di Maggie A cosa servono gli uomini. L’importante è trarne sempre la giusta lezione. Fa niente se poi comunque si tornerà a sbagliare.

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Amore, amore, amore e ancora amore. Tutto ruota intorno all’amore comunque si vogliano mettere le cose. Manco fosse l’ultimo Festival di Sanremo, che ogni anno arriva puntuale a descriverci in musica un’infinita e variegata gamma di storie sentimentali. Solitamente strazianti. E nel caso risultasse carente la razione canora di amore in tutte le salse, il cinema ci mette la sua parte, rincarando la dose, con ampie variazioni sul tema. E quindi scatta Il piano di Maggie, per esempio.

Si tratta di una commedia romantica dove tale Maggie Hardin ne è ovviamente la protagonista. Lei è una solare ragazza di trent’anni o giù di lì, abita a New York, fa l’insegnante e, come quasi sempre accade alle donne, inevitabilmente viene assalita dal suo naturale istinto di maternità. Decide quindi di optare per una scelta coraggiosa: fatto l’improcrastinabile bilancio di fallimenti amorosi, sceglie di affrontare la maternità in solitaria. Ma Cupido, beffardo, ai limiti della simpatica infamità, come al solito scompone i piani, disorienta la psiche e gioca con i destini. Risultato: Maggie Hardin conosce tale John Harding, scrittore/antropologo in crisi. Maggie se ne innamora, ma la situazione non è per niente lineare: lui trascina per inerzia il suo matrimonio con Georgette Nørgaard, docente universitaria.

Questi sono gli ingredienti di questa pietanza cinematografica ampiamente collaudata: la commedia romantica, in tutte le sue varianti, ha il suo zoccolo duro di fans e Il piano di Maggie sembra quasi proclamarlo a chiare lettere. C’è da capire e da vedere se le dosi giuste per dare un sapore accettabile al tutto siano state rispettate.

Rebecca Miller firma regia e sceneggiatura, che fondamentalmente è stata tratta dal romanzo A cosa servono gli uomini. Nel cast, oltre Greta Gerwig e Ethan Hawke nei rispettivi ruoli dei protagonisti, troviamo Julianne Moore, Travis Fimmel, Bill Hader, Maya Rudolph e Wallace Shawn. Il piano di Maggie A cosa servono gli uomini è disponibile nelle nostre sale a partire dal prossimo 29 giugno. Se volete approfondire un minimo, a seguire c’è il trailer

Trailer:

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