Video e testo di Rotelle di Zic, la progressione all’infanzia raccontata con il synth-pop

Il cantautore toscano racconta l'amore con gli occhi di un bambino

96
CONDIVISIONI

Con Rotelle di Zic possiamo scoprire, in quattro minuti precisi, lo strano mondo di cartapesta che affolla la mente del giovane cantautore toscano. Nelle stanze colorate della crew “Bonshakara” troviamo un sintetizzatore, un set di percussioni elettroniche, amplificatori valvolari e microfoni vintage, ma soprattutto una libreria di dischi che sicuramente attinge dalle correnti british più crepuscolari e aride, senza tralasciare la scuola elettronica germanica e gli esempi italiani di Alberto Camerini, Decibel, Bluvertigo, Subsonica, Franco Battiato e tutta la scena cantautoriale contemporanea di cui fa parte Paolo Benvegnù.

Rotelle di Zic è il nuovo singolo dell’ex concorrente di “Amici” di Maria de Filippi ma anche dell’eterno appassionato di Led Zeppelin e Deep Purple. Oggi Lorenzo Ciolini – questo il suo vero nome – ci riporta i pensieri apparentemente confusi di un fanciullino al quale dà voce attraverso questo brano. Un crescendo che si percepisce dalla modulazione del cantato, visto che la canzone parte con una voce più sommessa che si erge sempre di più a protagonista nel procedere della struttura. La scelta di affidare a un infante le considerazioni su un qualcosa che ha avuto fine è solo una superficie, e lo stesso Zic afferma: «I bambini sanno parlare d’amore senza farlo pesare». Ben vengano, allora, i costumi di Carnevale e quell’essere sempre un po’ Zorro anche da adulto, se lei non ha mai disinstallato le rotelle dalla bicicletta perché ha ancora paura di cadere.

Il pad e il synth abbracciano la drum machine e ci offrono un pezzo pacato per i più distratti, ma davvero interessante per i più curiosi. Rotelle di Zic è l’indie della progressione all’infanzia, del pop italiano guarnito con revival e della malinconia solida e palpabile, coinvolgente come il lamento di un bambino e nervosa come il mondo degli adulti.

TESTO

Sei dimagrita come l’albero di fronte casa mia,
quando hai paura no non sai cos’altro fare.
Hai chiuso il nostro libro a metà frase senza neanche dirmi:
“Leggilo tu che a me non va”.
E ci vediamo a Carnevale: 
dietro il mio mantello
ho un vestito niente male, 
sono sempre Zorro.

Hai ancora le rotelle sulla bicicletta perchè hai troppa paura ancora di cadere, 
io sputo sulla porta della mia cameretta. 
Odiavi farti le punture nel sedere, 
tagli come la carta fra le dita, 
un ricordo di carta fra le dita.

Vorrei morire adesso senza aver bisogno di un finale
perchè la droga è dei cretini, 
quelli che da soli non ci sanno stare, 
e Valentina scrive male ma come può si fa capire
ma non ha i soldi per il taxi.
C’è “Matrimonio all’italiana” alla televisione, 
racconta tutta la sua vita
ma suo figlio non è mio.

Hai ancora le rotelle sulla bicicletta
perchè hai troppa paura ancora di cadere, 
io sputo sulla porta della mia cameretta. 
Odiavi farti le punture nel sedere
tagli come la carta fra le dita,
un ricordo di carta fra le dita.

Il braccialetto l’ho preso
ma il tuo profumo l’ho perso. 
Mi hai rovinato le scarpe, 
io non lo so cosa ho preso.

Commenti (11):
Sissi

Mi piacciono i suoni,le parole, i quadri che dipinge ogni volta con i suoi testi, perché in fondo il testo di una canzone può essere anche un quadro. Io le vedo le sue canzoni. Mi piace e mi emoziona. Grazie

SiBa

I suoi testi non sono mai banali… Zic bravo e talentuoso… Crescerà sempre più e noi con lui!

“tagli come la carta fra le dita,
un ricordo di carta fra le dita.”

alessandra cuffini

la musica di zic risveglia sempre in noi tutti i ricordi dell’infanzia, dell’adolescenza e comunque della nostra vita. musica e testi non sempre facili e non per chi apprezza solo musica commerciale. bravo, sensibilità e profondità d’animo sono le tue caratteristiche.

romy

Zic ,non delude !!!! ho apprezzato molto questo singolo e ritengo che questo ragazzo sia un vero talento ,spero però di sentirlo in radio ,lo merita sicuramente!!!!!

Nada

A me Zic piace molto !..per come scrive ,e per cosa mi trasmette….! Rotelle e veramente una bella canzone ,che mi lascia un miscuglio di senznsazioni ….dopo ogni ascolto !..Sarei contenta se più gente lo ascoltasse ,anche se ,vivere e fare la musica come lo fa lui,senza essere ossessionato di successo e le vendite ,ma in un modo intimo e profondo significa amarla davvero! Forza Zic ,togliti pure le Rotelle che sei forte ,e non cadi !! ;-)

SvetlanaBrancatoBocsaneanu

Adoro ZIC un musicista giovane e originale la sua voce piena di colori e sfumature lo avrei ascoltato al infinito. Rotelle e un brano meraviglioso.

Angyraggi

Zic lascia il segno, timbro che emoziona e grande maturità artistica… Il suo cd Faceva caldo è un insieme di suoni diversi ma con uno stile riconoscibile… Con Rotelle c’è freschezza ma non banalità… Un talento che merita di essere ascoltato, e sostenuto!!

Marins

Un giovane e talentuoso cantautore e musicista. Rotelle ci ha conquistato con le sue sonorità spensierate… Forza Zic continua così, Bonshakara siete una Bomba 💣! 🤘🏻🤘🏻🤘🏻🤙🏻🤙🏻🤙🏻❤️❤️

    Luci

    Lorenzo ,complimenti è una canzone che ti emozioni ad ascoltare ma tutte le tue çanzoni sono super…ma voglio ascoltarti alla radio..io spero ché ti faranno questo regalo😘😘😘

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.