Diletta Capissi

Curiosa ed appassionata, lavoro per un mondo migliore

Curiosa e appassionata, lavora per un mondo migliore, nella diffusione dei valori di solidarietà sociale e di legalità. Si è laureata in Sociologia all’Università degli Studi di Napoli, Federico II.

E’ giornalista pubblicista, scrive su Il Mattino sui temi dei giovani, del Mezzogiorno e delle startup innovative; scrive di cultura e di teatro per il quotidiano “Il Dubbio”; scrive di attualità, di eventi culturali, di storie di talenti italiani all’estero, raccolte nella rubrica dal titolo “Cervelli fuggiti” su “OptiMagazine”. Nel 2010, ha ricevuto il premio Michele Tito di giornalismo, nell’ambito del “Sele d’oro Mezzogiorno”, per le interviste su il Mattino agli “Imprenditori del Sud”.

Collabora con Giffoni Innovation Hub per i progetti sulle startup in cultura digitale. Collabora con l’Università degli Studi di Napoli, Federico II di Napoli alla comunicazione del Job Day DEMI.

Diletta Capissi

Curiosa ed appassionata, lavoro per un mondo migliore

Curiosa e appassionata, lavora per un mondo migliore, nella diffusione dei valori di solidarietà sociale e di legalità. Si è laureata in Sociologia all’Università degli Studi di Napoli, Federico II.

E’ giornalista pubblicista, scrive su Il Mattino sui temi dei giovani, del Mezzogiorno e delle startup innovative; scrive di cultura e di teatro per il quotidiano “Il Dubbio”; scrive di attualità, di eventi culturali, di storie di talenti italiani all’estero, raccolte nella rubrica dal titolo “Cervelli fuggiti” su “OptiMagazine”. Nel 2010, ha ricevuto il premio Michele Tito di giornalismo, nell’ambito del “Sele d’oro Mezzogiorno”, per le interviste su il Mattino agli “Imprenditori del Sud”.

Collabora con Giffoni Innovation Hub per i progetti sulle startup in cultura digitale. Collabora con l’Università degli Studi di Napoli, Federico II di Napoli alla comunicazione del Job Day DEMI.

Tullio Pironti: “Vorrei un regalo da Maurizio de Giovanni, Silvio Perrella e Diego de Silva”

Tullio Pironti: “Vorrei un regalo da Maurizio de Giovanni, Silvio Perrella e Diego de Silva”

Il desiderio dell'editore scomparso che avrebbe voluto ricevere un regalo in occasione dei suoi 80 anni: “Sarebbe veramente un regalo bellissimo riceverlo da Maurizio de Giovanni, da Silvio Perrella, da Diego de Silva. Forse non sono credibile, mi guardano sempre come l’ex scugnizzo, eppure io ho la più grande distribuzione italiana. Hanno preferito giustamente Mondadori, Einaudi”.