Le migliori armi in Dark Souls e i trucchi per sopravvivere

Un cult senza età Dark Souls: ecco le migliori armi da utilizzare ed i consigli per farlo al meglio

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Tra i giochi di ruolo più appassionanti degli ultimi anni un posto d’eccezione spetta a Dark Souls, la serie fantasy più coinvolgente di sempre in grado di abbinare combattimenti mozzafiato, una trama avvincente ed elementi di fantasia che rendono il videogioco davvero unico. Per sopravvivere bisogna prestare sempre molta attenzione, seguire bene la storia e attrezzarsi rapidamente con gli strumenti di battaglia giusti. Ecco una guida alle migliori armi in Dark Souls, con alcuni suggerimenti utili per tutti e tre i capitoli della saga.

Dark Souls: consigli, trucchi e armi

Senza dubbio Dark Souls è stato uno dei videogiochi più importanti della vecchia generazione, perciò ben venga la rimasterizzazione del titolo per aggiornarlo e renderlo disponibile anche per le console moderne, con la versione Remastered di Dark Souls proposta su Amazon per PS4, Xbox One e Nintendo Switch. In questa guida vedremo alcuni consigli di gioco utili, le migliori armi da utilizzare e i trucchi principali per cavarsela all’interno del videogame.

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La storia di Dark Souls

Prima di tutto bisogna conoscere la storia di Dark Souls, il videogioco originale della serie lanciato nel 2011 per PS3 e Xbox 360, un titolo realizzato con la direzione di Hidetaka Miyazaki e la distribuzione di Namco Bandai Games. La trama inizia con il mondo degli Antichi, in cui la Fiamma risveglia i Lord i quali ritrovano i loro poteri e diventano delle entità divine. I protagonisti sono Nito, il Nano furtivo, il Signore della Luce Gwyn e la Strega di Izalith, i quali danno il via all’Era del Fuoco, tuttavia la tregua non dura e bisogna scegliere se salvare la Fiamma o lasciarla spegnere per entrare nell’era dell’oscurità e combattere i demoni.

Le migliori armi da usare in Dark Souls

Naturalmente le armi in Dark Souls sono fondamentali, in quanto possono fare la differenza tra la vita e la morte, perciò è importante scegliere l’equipaggiamento giusto per affrontare questo mondo pieno di nemici di ogni genere, dai mostri alati alle creature più raccapriccianti. All’interno del gioco esistono tantissime categorie di armi differenti, tra cui spade, spadoni, katane, asce, lance, archi e balestre. Ad ogni modo bisogna sempre valutare ogni arma con attenzione, in base ad alcuni parametri come la velocità dei colpi, la precisione, la distanza alla quale usarle con il nemico e la forza del danneggiamento provocato.

Una delle migliori armi in Dark Souls è senz’altro lo spadone di Artorias, in grado di vantare un ottimo punteggio sotto molti punti di vista, tra cui la forza e la destrezza, tuttavia per essere adoperata in modo ottimale richiede parametri piuttosto elevati, ed è caratterizzata da un danno fisico di 180 e un danno magico di 127. Altrettanto valida è la spada leggera di Astora, un’arma divina da portare a +5 per utilizzarla anche nelle Catacombe, con un danno fisico e magico di 120 e un danno critico di 100, da recuperare nella Valle dei Draghi.

Tra le migliori armi in Dark Souls da potenziare c’è la stupenda lancia dell’Ammazzadraghi, proposta anche nella versione Remastered, la quale si ottiene con una lancia +10 e l’Anima di Ornstein. Per raggiungere le massime prestazioni nel valore d’attacco servono almeno 10 Titanite del Demone e 25 mila anime, con performance eccezionali nella destrezza con una velocità dei colpi sensazionale. Per infliggere danni elevati c’è invece il martello di Smough, uno strumento contundente enorme ottenibile con un’arma simile +10 e l’Anima di Smough, allo stesso tempo richiede un parametro alto per la forza ed è possibile potenziarla con Titanite del Demone.

Consigli e trucchi per Dark Souls

Sopravvivere in Dark Souls non è semplice, infatti sono presenti insidie ad ogni angolo e bisogna capire come pianificare le proprie strategie. Ad esempio è importante avere sempre con sé un arco con delle frecce, in questo modo si possono si possono prendere tantissime anime in modo abbastanza semplice, posizionandosi sotto il ponte dove riposa il Drago Rosso per tirare una freccia proprio nella sua coda. Inoltre quando si muore, prima di entrare in contatto con la macchia di sangue, è importante uscire e salvare la partita per non perdere le anime acquisite durante l’ultima sessione.

Per aumentare la potenza in Dark Souls è necessario ottenere subito l’uchigatana, una build abbastanza facile da prendere ma molto potente, la quale richiede l’uccisione di un Mercante Non Morto Maschio (NPC), da trovare all’interno del bordo dei non morti nei pressi del falò di zona. Una delle caratteristiche principali del gioco è il potenziamento delle armi, perciò è necessario occuparsi di questo aspetto con attenzione. In particolare il fuoco è in grado di rafforzare la forza della propria spada, quindi è importante rivolgersi a un Vamos, un fabbro situato nelle Catacombe ricordandosi di uccidere sempre il negromante altrimenti gli scheletri continueranno ad attaccare.

Dark Souls II: consigli, armi e trucchi

Nel 2014 esce il secondo capitolo della saga Dark Souls II, proposto sempre per PS3 e Xbox 360 per poi essere rilasciato anche per pc Windows e più tardi per PS4 e Xbox One. Vediamo subito la trama di questo episodio, le migliori armi da usare nel gioco e alcuni consigli utili per rimanere in vita.

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La trama di Dark Souls II

Il secondo appuntamento presenta l’ambientazione del mondo di Drangleic, un regno in rovina dove si trovano le ultime guardiane della Fiamma. Il giocatore deve intraprendere un lungo viaggio, per rompere la maledizione ed evitare di perdere la ragione, un percorso alla ricerca del re Vendrick e dei quattro esseri con anime immense. Il viaggio però sarà molto confuso, in quanto l’obiettivo iniziale di spezzare la maledizione verrà deviato da altri intenti, con situazioni di gioco in cui ogni personaggio cercherà di approfittarsi di noi usandoci a proprio vantaggio per acquisire una posizione di comando.

Le migliori armi in Dark Souls II

Anche in questo action fantasy le armi a disposizione sono davvero numerose, con tantissime opzioni tra cui spade, spadoni, katane e asce, oltre a quelle speciali e agli scambi resi ancora più complessi in questo episodio. Ad esempio una delle migliori armi è il falcione, una spada ricurva con un valore d’attacco di 120, da comprare presso il fabbro Leningrast nel Tesoro dei Boschi Ombrosi. Altrettanto vale per l’Antica Alabarda da Cavaliere del Blu, con un valore d’attacco di 170 ma un peso di 16 ottenibile dal drop di Targray.

Tra le armi in Dark Souls II più efficaci ci sono però quelle speciali, conosciute come armi da anima, le quali si possono ottenere rivolgendosi a due personaggi specifici, Ornifex e Straid di Olaphis. Ad esempio con Straid è possibile scambiare le anime dei boss minori, come la Sentinella Flessibile, il Demone della Forgia e il Cavaliere dei Draghi, per ricevere a spada arcuata, l’ascia di pietra gigante o l’arco da cavaliere dei draghi. Invece con Ornifex si possono scambiare le anime dei boss maggiori, come Nashandra e il Guardiano del Trono, per ottenere armi come lo spadone del guardiano e la campana del desiderio.

Trucchi e consigli per Dark Souls II

Per giocare a Dark Souls II e affrontare gli scenari del gioco è importante scegliere con attenzione le armi giuste, in particolare in base al personaggio per ottimizzarne le prestazioni. Ovviamente armi e capacità si possono acquisire, tuttavia è essenziale una configurazione ottimale fin dall’inizio per partire in modo adeguato. A volte è consigliabile combattere senza armi o con un assetto minimo, in questo modo si avranno tante mosse per rispondere agli attacchi e non si rischierà di perdere una spada di grande valore. Senza dubbio bisogna cercare di ottenere quante più anime possibile, le quali sono la moneta da usare nel gioco per fare praticamente ogni cosa.

In particolare non vanno mai lasciate in standby, ma bisogna spenderle prima possibile per evitare qualsiasi tipo di problema, quindi appena si sale di livello è bene vedere come utilizzarle al meglio. Inoltre è essenziale prestare attenzione alla stamina, perciò è indispensabile guardare che sia sempre poderosa e pronta ad aiutare nello sferrare attacchi potenti quando necessario. Allo stesso modo non vanno spese le anime soltanto per ottenere delle armi grandi e forti, ma è importante proteggersi con scudi di buona qualità, senza sottovalutare la capacità di riparare l’equipaggiamento acquistando le chiavi dal fabbro.

Dark Souls III: strategie, consigli e armi

L’ultimo capitolo della saga action fantasy esce nel 2016, con la pubblicazione di Dark Souls III, proposto direttamente per le nuove console PS4 e Xbox One con la versione per pc Windows. Ecco una breve descrizione della storia, per vedere subito le migliori armi per Dark Souls 3 con alcuni consigli per sopravvivere e migliorare le proprie prestazioni.

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La trama di Dark Souls III

La storia di Dark Souls 3 inizia con una terra di transizione, in cui le epoche dell’oscurità e del fuoco si alternano una con l’altra. Questa volta il personaggio nel gioco è un non morto, con il compito di diventare Fiamme Sopite riportando i Signori della Cenere sui loro troni. A seconda del proprio percorso è possibile concludere il titolo con uno dei quattro finali diversi disponibili, tra cui vincolare la Prima Fiamma, in assoluto il più facile da raggiungere, la fine del Fuoco uccidendo il boss finale o l’alternativa in cui la Fiamma Sopita omaggia l’oscurità, oppure l’usurpazione del fuoco che richiede la conclusione dei cammini di Anri di Astoria e Yuria di Londor.

Le migliori armi in Dark Souls III

Anche in questo capitolo ci sono diverse armi rare in Dark Souls III, armi divine e un’ampia scelta di opzioni più tradizionali per scegliere l’equipaggiamento giusto. Ad esempio la Uchigatana rimane una delle migliori anche nel terzo episodio della saga fantasy, una katana speciale con un danno fisico di 115 e una difesa di 45, può essere infusa o buffata e si può potenziare con titanite. Non da meno è lo spadone ammazzavacui, la cui abilità principale è la posizione nascosta nell’Anima di Granbosco maledetta, con danno fisico di 130 e difesa di 50, si può potenziare con scaglie di titanite e non può subire infusi né processi di buffato.

Tra le migliori armi di Dark Souls 3 c’è anche il martello pesante di Vordt, il cavaliere della Valle boreale, un attrezzo che provoca il congelamento immediato e ha coma abilità primaria la perseveranza, con un danno fisico di 176 e una difesa di 55. Molto apprezzato e utile nel gioco è lo spadone da cavaliere del Lupo, il primo guardiano dell’Abisso ideale per sferrare attacchi normali o rotanti, con un danno fisico di 176, una difesa di 55 e una difesa magica di 45. Infine è opportuno avere anche la spada sacra di Wolnir, da potenziare con scaglie di titanite e immune da infusi e buffate con un danno fisico di 151.

Trucchi e consigli per Dark Souls III

Immergersi a capofitto in Dark Souls 3 non è facile, tuttavia come sempre bisogna cercare di ottenere un numero elevato di anime per acquistare armi e poteri utili nel gioco. Innanzitutto è importante avere uno scudo resistente per parare i colpi, altrimenti non serve a nulla una spada di altissima qualità. Per salire di livello rapidamente è fondamentale concentrarsi in alcune zone calde in cui è più facile trovare oggetti preziosi, come l’Altare del Vincolo dove è disponibile l’anello d’argento del serpente. Da cercare con grande attenzione è il simbolo dell’avarizia, uno dei più potenti in assoluto, il quale viene rilasciato dai mimic, perciò quando si combatte contro uno di loro è indispensabile indossare l’anello d’oro del serpente per non farsi scappare questo oggetto davvero importante. Per battere i boss, invece, bisogna seguire strategie personalizzate per ogni personaggio, in questo modo è possibile risparmiare tempo e velocizzare lo svolgimento del gioco. Ad esempio per mettere ko Vordt della Valle boreale basta arrivare dal primo falò, evitando i suoi attacchi rotolandogli dietro per poi colpirlo prima di subire il congelamento.

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