Da Morricone a Muti ascoltando la musica ad occhi chiusi

Con il Ravello Festival sul palco del Belvedere di Villa Rufolo, uno dei più belli al mondo, sospesi nell’aria cullati dalla grande musica

Le universali melodie e sinfonie di Ennio Morricone sono state ascoltate ad occhi chiusi nella suggestione del Belvedere di Villa Rufolo, così come il maestro suggeriva spesso di fare. Un pubblico emozionato ha partecipato al concerto“Morricone dirige Morricone” con le musiche eseguite dalla sua Orchestra, la Roma Sinfonietta, diretta dal figlio Andrea. Così l’omaggio alla sua immensa genialità compositiva e musicale del Ravello Festival, diretto da Alessio Vlad, al grande maestro che ha inaugurato la 68esima Edizione. 

La voce e la maestria interpretativa di un grande attore come Mariano Rigillo ha espresso con le parole di Primo Levi l’impegno civile che ha sempre contraddistinto la carriera artistica di Morricone, autore di tante e bellissime colonne sonore per il cinema, la televisione e musica per teatro. Chi potrà mai dimenticare le melodie di capolavori cinematografici diventati anche tali per le speciali e originali, quanto inconfondibili, colonne sonore di Morricone. Da “C’era una volta in America” diSergio Leone, a “Novecento” di Bertolucci, a “Mission” a“La leggenda delpianista sull’oceano”, a “Sostiene Pereira” a “Nuovo cinema paradiso” di Tornatore, si sono viste scene da film nella dolce atmosfera di Ravello “ripensando ai baci tagliati che scorrevano su uno schermo che riflette la vita di tutti noi”. La scomparsa di Ennio Morricone discreta e in punta di piedi ha commosso il mondo intero.

Il prossimo appuntamento del Ravello Festival vedrà protagonista la Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gengive che eseguirà la Sinfonia n.1 op.25 in Re maggiore, “La classica” del genio russo per poi spaziare dall’Ouverture della Cenerentola di Gioachino Rossini alla gioia dell’ascolto de le Prélude a l’après-midi d’un faune di Claude Debussy, passando alla IV Sinfonia in La Maggiore op.90 di Mendelssohn.

Un grande ritorno internazionale come quello di Iván Fischer e la sua Budapest Festival Orchestra (21 agosto) accompagnati dalla voce di Anna Prohaska, di Martha Argerich (23 agosto), e di quello che forse è da considerarsi il più importante pianista jazz dei nostri tempi, Brad Mehldau (13 settembre). 

Il Ravello Festival “ancora una volta, sarà il luogo dove musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo per quasi due mesi si riuniranno – ha sottolineato il direttore artistico Alessio Vlade, nel nome di quella simbolica unione tra il mondo del nord e quello del sud che la visita di Wagner ha rappresentato, celebreranno il rito che accompagna ogni esibizione che ha protagonista la musica”. 

E per la prima volta in questo magico scenario paesaggistico arriverà a Ravello il maestro Riccardo Muti (1 settembre). Sarà anche una prima quella di Daniele Gatti che debutterà come direttore dell’Orchestra Mozart (produzione Ravello Festival, 5 settembre).

Un battesimo anche per una delle più grandi stelle del firmamento musicale, Cecilia Bartoli in un concerto diretto da Gianluca Capuano con Les Musiciens du Prince (18 agosto), prodotto in collaborazione con i festival di Lucerna e di Salisburgo. Ritorna, affermata e in ascesa, la pianista Beatrice Rana.  

In programma è previsto il consueto appuntamento con l’orchestra del Teatro di San Carlo che si esibirà in due concerti (il primo con il suo direttore musicale Juraj Valčuha e Beatrice Ranal’8 agosto, il secondo con Marco Armiliato l’11 settembre); poi La Cappella Neapolitana che, diretta da Antonio Florio con Véronique GensMaria Grazia SchiavoMauro Borgioni e Raffaele Pe nei ruoli principali, proporrà una delle più amate opere del repertorio di tutti i tempi come il Dido and Aeneas di Purcell (1 agosto). 

Oltre che a Villa Rufolo e all’Auditorium Oscar Niemeyer,la musica, soprattutto quella jazz, arriverà anche in Piazza Duomo e nei Giardini del Monsignore con il Deidda Quartet (5 agosto), Daniele Scannapieco Quartet (19 agosto), Enrico Pierannunzi e Rosario Giuliani (26 agosto), il piano di Geoff Westley (6 settembre) e Armanda Desidery Quartet (9 settembre). 

Un originale tributo a Charlie Parker nel centenario della nascita– produzione del Ravello Festival – con l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi diretta da John Axelrod e con un quintetto jazz di prim’ordine composto da Stefano Di BattistaFlavio BoltroJulian Oliver MazzarielloDario Deidda e Roberto Gatto (29 agosto).

Non potrà mancare l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi che si esibirà nell’ormai tradizionale Concerto all’Alba, quest’anno dedicato alla musica spagnola e diretto da Jordi Bernàcer con il pianista Javier Perianes

Nonostante la corsa contro il tempo e i problemi organizzativi dettati dalle disposizioni anticovid e del distanziamento sociale, il programma contiene appuntamenti imperdibili.

Anche Wagner non mancherà neppure quest’anno dal cartellone: “Avranno un significato particolare il concerto di musica da camera di Asher Fisch e Stefanie Irányi dedicato a Wagner e Liszt – racconta Vlad– e la duplice esecuzione dell’Idillio di Sigfrido nei concerti di Daniele Gatti e Iván Fischer.” 

Infatti a completare il cartellone Filippo Gorini (22 agosto), lo Stabat Mater di Nicola Bonifacio Logroscino interpretato dai Talenti Vulcanici (in Duomo il 4 settembre); 

Sul palco del Belvedere di Villa Rufolo a strapiombo sul mareuno dei più belli al mondo ma anche dei più complessi da allestire, si potrà sognare con la sensazione di essere sospesi nell’aria cullati dalla grande musica. 

www.ravellofestival.com. Per info 089 858 422 – boxoffice@ravellofestival.com

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