Shining: il prequel mai realizzato avrebbe spiegato il finale

Lo sceneggiatore Glen Mazzara ha dichiarato che nel prequel di Shining sarebbe stato spiegato finalmente il finale del film diretto da Stanley Kubrick

Sono passati 40 anni da quando Shining – uno dei capolavori di Stanley Kubrick – giunse per la prima volta sul grande schermo. Si tratta di una pellicola, ispirata al romanzo di Stephen King, che ha conquistato diverse generazioni di appassionati, ma in cui troviamo un dubbio apparentemente inspiegabile. Alla fine del film, viene inquadrato un muro in cui è presente una misteriosa fotografia con Jack Torrance (Jack Nicholson) scattata nel 1921, anche se la storia è ambientata negli anni ’70.

Di cosa si tratta? Per anni, Stanley Kubrick non ha spiegato l’origine della fotografia. Durante una recente intervista, Glen Mazzara ha dichiarato che il dubbio sarebbe stato risolto nel prequel che, però, non è mai stato realizzato. Mazzara si sarebbe occupato proprio della sceneggiatura di Overlook Hotel, ambientato nel XX secolo.

La trama del prequel di Shining

Il barone Bob T. Watson parte insieme alla propria famiglia e a una squadra di costruttori per incoronare il proprio sogno: costruire un meraviglioso hotel tra le Montagne Rocciose. Il figlio più giovane, Richard, vede però i fantasmi in quel luogo. Il giovane si addentra nel bosco, innescando una serie di sventure. L’hotel viene comunque costruito, ma Boyd, il figlio maggiore di Bob T. Watson, perde la vita in seguito a una tracheotomia e la moglie del barone rimane paralizzata a causa di una caduta.

Jack Nicholson è Jack Torrance in Shining

Bob inizia una scalata verso la follia e decide di affogare la moglie (all’interno della famigerata camera 217, che nel film di Kubrick diventa la 237) e uccidere il figlio minore. Alla fine, tutta la famiglia rimane uccisa e l’hotel prende fuoco. La struttura viene successivamente ricostruita e cambia gestione: al suo interno accade però qualcosa di spaventoso.

Overlook Hotel: la cancellazione

Il film non venne però mai realizzato e, di conseguenza, l’origine della foto rimane ancora immersa nel mistero. La produzione decise infatti di preferire Doctor Sleep – un prequel -, che ottenne l’approvazione da parte della critica, ma scarsi risultati al botteghino.

Probabilmente, ci sono dei segreti nei film che affascinano a causa dei dubbi e delle teorie che emergono successivamente, basti pensare alla trottola di Inception. Anche il fascino della fotografia di Jack Torrance potrebbe essere riconducibile a questo velo di mistero. Vale realmente la pena spezzare questa magia?