Il Festival di Sanremo 2021 slitta a marzo con Amadeus e Fiorello

La nuova edizione del Festival slitta a marzo nella speranza che si possa svolgere "in modo tradizionale": tutte le novità

866
CONDIVISIONI

Il Festival di Sanremo 2021 a marzo: la nuova edizione della kermesse canora dedicata alla musica italiana slitterà di circa un mese nella speranza che in quel momento l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus sia solo un lontano ricordo.

Confermata la conduzione di Amadeus, anche direttore artistico della kermesse per il secondo anno consecutivo. Al suo fianco Fiorello, anche questo confermato in via ufficiale in occasione della presentazione dei palinsesti Rai.

Qualche dubbio a proposito delle modalità di svolgimento del Festival di Sanremo 2021 resta. Tuttavia sin casa Rai si è ottimisti e “Speriamo di poterlo fare nella formula tradizionale”, spiegano i vertici.

“Non c’è un piano B perché non sarebbe Sanremo”, continuaColetta. La soluzione è quindi quella di prevedere uno slittamento, al momento di un mese circa. Il Festival di Sanremo 2021, dunque, non si terrà nel mese di febbraio e migrerà a marzo.

La “semantica di Sanremo” non potrebbe mai essere diversa da quella attuale. La formula del Festival non può essere cambiata in quanto verrebbe meno la sua stessa essenza. Il Festival di Sanremo è il trionfo della musica italiana, unica vera occasione nel corso dell’anno per fermare l’intera nazionale a suon di musica inedita. Al Festival non si può rinunciare né si può prevedere una formula diversa da quella attuale in quanto si snaturerebbe la concezione stessa della kermesse canora che ogni anno richiama migliaia di persone in riviera.

In Rai al momento quindi si propende per uno slittamento all’inizio del mese di marzo. Il Festival di Sanremo 2021 per ora è previsto da martedì 2 a sabato 6 marzo nella speranza che la formula resti ancora la stessa di sempre. Doveroso però attendere successivi aggiornamenti. Fondamentale infatti sarà il decorso dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus che, come sappiamo, potrebbe vivere in una seconda ondata nel periodo autunnale.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.