#Giffoni50: al via le celebrazioni dedicate ai 50 anni di una bella storia italiana

E' anche la narrazione dell'esperienza delle migliaia di ragazzi e ragazze che invadono ogni anno Giffoni Valle Piana

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Giffoni Film Festival rappresenta mezzo secolo di una bella storia italiana: una storia di best practice. Che però è anche la narrazione dell’esperienza delle migliaia di ragazzi e ragazze che invadono ogni anno Giffoni Valle Piana, piccolo comune del salernitano. Molti di loro sono diventati adulti e si sono sparsi in tutto il mondo. Possono raccontare il loro percorso a partire dalle emozioni vissute durante il Festival partecipando alle numerose attività dispiegate dalla macchina organizzativa guidata dal suo fondatore Claudio Gubitosi. “Una storia fatta di tanti nomi, di persone comuni che hanno contribuito – racconta Gubitosi –  tassello dopo tassello, allo sviluppo e alla crescita di un’idea oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo”. 

Giffoni Opportunity nel corso di mezzo secolo ha accolto e intercettato generazioni e terre distanti, le ha unite eliminando ogni tipo di barriera. La Giffoni dei ragazzi infatti è il luogo dove le diverse culture ed etnie si incontrano. Ogni anno affluiscono oltre 4000 giurati, provenienti da circa 50 Paesi: rappresentano il cuore pulsante di ogni sua edizione. Giffoni è il luogo dove i giovani sono i protagonisti, dove le idee e le innovazioni si sviluppano e crescono, dove la presentazione e il concorso di video e della cinematografia per ragazzi si alimenta e l’appuntamento diventa il trampolino di lancio. Una magia che avvolge quanti vi partecipano, divi hollywoodiani compresi: da Meryl Streep a Robert De Niro, da Jennifer Aniston a Mark Ruffalo a Julianne Moore, per citare solo alcuni. Ma anche tantissimi attori e attrici italiane ci hanno lasciato il cuore a Giffoni.

E quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, #Giffoni50 si dividerà in quattro momenti diversi, riformulatI organizzativamente in base al target dei jurors, seguendo soprattutto le disposizioni di sicurezza. La prima parte si svolgerà dal 18 al 22 agosto, la seconda dal 25 al 29 agosto, la terza tra settembre e novembre e la quarta dal 26 al 30 dicembre.

A Sergio Castellitto il premio speciale #Giffoni50. IL 29 agosto l’attore e regista sarà ospite della Festival per incontrare i masterclasser della sezione CULT e ricevere il premio.

Cinquanta film in concorso su temi quali: la ricerca dell’identità, la complessa relazione genitori-figli, la lotta per i diritti, la violenza, l’amore e la solitudine, ma anche l’omofobia, il razzismo e il rapporto con il diverso: sono alcuni degli argomenti principali delle 47 produzioni internazionali provenienti da tutta Europa, da Canada, Usa, Arabia Saudita, Brasile, Argentina, Uruguay, Israele, Libano, Corea, Svizzera, Rwanda, Vietnam.  Nel più assoluto rispetto delle normative sanitarie, 300 ragazzi saranno a Giffoni in rappresentanza di milioni di juror italiani e stranieri: 100 in sala, mentre gli altri 200 assisteranno alla cerimonia in piazza, attraverso il videowall posizionato al centro della Cittadella. 

A Giffoni i mentori spesso sono costituiti dai film in concorso– continua Gubitosi –  cosa c’è di meglio del buon cinema a indicarti la strada? o di un grande attore che si racconta nella sua esperienza di vita e di lavoro? ci si mette in viaggio dovendo rinunciare a delle cose per trovarne delle altre. meglio partire con una valigia semivuota. e le valigie dei piccoli giurati sono semivuote di esperienze, ma potenzialmente infinite nella capienza. non si può poi non tenere conto della destinazione, Italia o Europa, di tanti migranti che si mettono in viaggio per raggiungere luoghi sconosciuti costretti dalla fame e dalla guerra”.

Giffoni Innovation Hub è anche laboratorio di innovazione per l’avvio di start up nel digitale creativo. “E’ così, nel cuore di un piccolo comune si discute e si pratica l’innovazione creativa – racconta Luca Tesauro, Ceo di GIH – si accolgono le idee di giovani, si prova a svilupparle attraverso il Dream Team con laboratori, workshop con esperti del settore e testimonial. E’ un grande investimento sulle nuove generazioni, puntiamo a far emergere tutti i creativi dell’innovazione ma abbiamo grande attenzione verso i nuovi mestieri e ai lavori del futuro. Infatti sono tante le trasformazioni in atto proprio a causa della pandemia”. 

Prenderà il via domani, giovedì 16 luglio alle ore 10.00, dalla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema, il lungo percorso di celebrazioni dedicate a #Giffoni50

Sarà presentato, in questa occasione un video che, in circa venti minuti, percorrerà le tappe principali di questi 50 anni, con un focus sulle testimonianze dei giurati e dei tanti ospiti e talenti italiani e internazionali. A raccontare la loro esperienza anche alcuni jurors che, dagli anni Settanta ad oggi, hanno contribuito a rendere unico questo evento. 

Alla mattinata presenzierà la Sottosegretaria al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con delega al Cinema, Anna Laura Orrico. Per la Regione Campania, l’assessore al Turismo Corrado Matera, il sindaco di Giffoni, Antonio Giuliano, il presidente dell’Ente autonomo Giffoni Experience Pietro Rinaldi. Con loro i primi cittadini dei Picentini e degli altri Comuni con i quali Giffoni Opportunity ha, negli anni, stabilito proficui rapporti di amicizia e di collaborazione.

In Sala Truffaut anche alcune figure storiche del festival quali: Tonino Pinto, Domenico De Masi, Giuseppe Blasi, Alfonso Andria, Roberto Napoli e Generoso Andria

Sarà inoltre possibile visitare la mostra, ospitata in una delle sale espositive della Multimedia Valley: in vetrina documenti storici, a partire dal 1973, come il primo programma scritto su due fogli, la lunga e complessa produzione editoriale che testimonia le numerose attività promosse, sia in Italia che all’estero, la storica lettera del regista francese Francois Truffaut, la corrispondenza con il presidente Gorbačëv, insieme ad alcuni “reperti”. Tra questi, il proiettore di Michelangelo Antonioni e quello che il presidente Giulio Andreotti donò a Giffoni, ricevuto dall’ambasciatore americano alla prima mondiale di Quo Vadis. Saranno anche visibili alcuni disegni originali del premio Oscar Carlo Rambaldi e uno spartito del compianto Ennio Morricone, colonna sonora del film H2S di Roberto Faenza. 

L’evento si può seguire su: https://giffonilive.it 

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