Claudio Baglioni canta al concerto della Polizia per ricordare le vittime del Covid

Il cantautore romano si è esibito al concerto della Polizia per ricordare le tante vittime del Coronavirus

Claudio Baglioni canta al concerto della Polizia di Stato per ricordare le vittime del Covid. Il cantautore romano si esibito in Piazza del Viminale per la cerimonia Grazie A Nome Di Tutti, alla quale ha partecipato il Presidente Del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. La serata si è conclusa con l’Inno Nazionale interpretato da Claudio Baglioni.

L’occasione si è presentata per i primi 168 anni della Polizia di Stato, che quest’anno ha voluto omaggiare gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus che sta ancora mettendo in ginocchio l’Italia e tutto il mondo.

Durante la serata, condotta dalla giornalista Valentina Bisti, sono intervenuti alcuni di quelli che sono stati in prima linea nel corso dei momenti più duri dell’emergenza sanitaria. Tra questi, i poliziotti Giorgio Guastamacchia, Maria Sparagno e Valter Capussotto e il Direttore dell’Istituto Spallanzani, Francesco Vaia. Il dott. Luigi Cavanna, Direttore Sanitario del Reparto di Oncoematologia dell’AUSL di Piacenza è stato insignito del titolo di poliziotto ad honorem, insieme alla dott.ssa Enza Anemolo, infermiera e case manager presso il San Donato Habilita di Osio Sotto in provincia di Bergamo.

Il cantautore romano avrebbe dovuto tenere una serie di concerti alle Terme di Caracalla, concerti che ha rimandato al 2021 a causa del perdurare dell’emergenza Coronavirus che non ha consentito l’organizzazione degli eventi che avrebbero potuto creare assembramenti.

Nel 2020, Claudio Baglioni ha rilasciato il singolo Gli Anni Più Belli, che è anche la colonna sonora del film omonimo di Gabriele Muccino, approdato sul grande schermo a cominciare dalla vigilia di San Valentino. L’arrivo del Covid ha poi bloccato ogni tipo di promozione, facendo slittare il tutto al dopo lockdown.

Claudio Baglioni veniva dalla conduzione e dalla direzione artistica del Festival Di Sanremo, l’ultimo dei quali avvolto nelle polemiche a seguito della vittoria di Mahmood in Soldi. Il testimone è poi passato ad Amadeus, che condotto la settantesima edizione della manifestazione canora in diretta dalla Città dei Fiori.

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