Testo Liberty City di Amedeo Preziosi, l’inno estivo alla riscoperta della bellezza del nostro Paese

L'invito a riscoprire la penisola nel nuovo singolo di Amedeo Preziosi

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Esce Liberty City di Amedeo Preziosi, l’inno della riscoperta del nostro Paese, dalle atmosfere tipicamente estive.

Un brano che resta in testa al primo ascolto che mette voglia di ballare in spiaggia, sotto il caldo sole dell’estate, con un occhio teso all’apprezzamento delle bellezze nostrane.

Liberty City è un pezzo nato in quarantena, durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Coronavirus. Amedeo Preziosi racconta:

“Liberty City è nata in piena quarantena, quando ho visto persone più preoccupate dal fatto di non riuscire a passare un’estate all’estero che per il futuro del proprio paese, quando noi dovremmo essere gli ultimi a lamentarci sapendo in che paese stupendo viviamo. Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, abbiamo la fortuna di vivere in Italia, il paese più bello al mondo, e Liberty City vuole ricordarlo a tutti!”

Nel suo nuovo singolo estivo quindi inserisce il Duomo di Milano e l’Etna, Roma, spiagge e lidi della penisola che non hanno nulla da invidiare alle più sconfinate bellezze del resto del mondo. Ironizza sulla presenza di pochi italiani nelle spiagge dell’Italia, come un invito implicito a trascorrere le vacanze estive tra i confini nazionali: Rimaniamo a Liberty City.

Milanese, classe 1996, appassionato di tecnologia e videomaking, Amedeo Preziosi pubblica giovanissimo il suo primo video su YouTube e si fa conoscere ed apprezzare dal pubblico come YouTuber. Il rilascio di alcuni brani è successivo e Liberty City è l’ultimo pubblicato in ordine di tempo, in rotazione radiofonica da venerdì 10 luglio.

Liberty City di Amedeo Preziosi (testo)

Eravamo sempre in viaggio ed era un bel casino
Ora giri con le pare come avessi dietro un chilo
Tu te ne volavi ovunque manco fossi Spyro
Chiuso in casa come Jesse Pinkman nel camino
Faccio un giro di perlustrazione, non so dove
Sali sul Range Rover, già pensavi alle ferie su Giove
Ma st’estate voglio party con persone nuove
Senza andare altrove, da qui nessuno si muove
Voglio una piscina sul Duomo di Milano
Voglio andare in cima all’Etna ed abbrozzarmi sul vulcano
Voglio ricordare a tutti quanta roba figa abbiamo
E non importa dove andiamo (seh!)

Questa città è fissa dimora
Ibiza è qua in meno di un’ora
Bogotà col fuso di Roma
Sembra il porto di Baltimora
Spiagge e lidi tutti riuniti
After e party senza inviti
Siamo ovunque ma non siamo mai partiti
Rimaniamo a Liberty City
Rimaniamo a Liberty City

Tutti in riva al mare sulle spiagge di Amalfi
Da Gallipoli a Tropez, sembra di stare ai Caraibi
Tu sognavi l’Himalaya ma qui abbiamo le Alpi
Se Lignano Sabbiadoro va trattata coi guanti
Lo stivale ti sta stretto ma alla fine non lo cambi
Perché essendo Gucci e Prada farà sempre invidia agli altri
Questi sfottono come se fossimo noi quelli strani
Ed ogni estate abbiamo spiagge piene tranne d’italiani
Di quanto fosse bello prima non ce ne dimentichiamo
Ora che ci siamo dentro, quanto è figo l’idroscalo
Siamo dappertutto ovunque, noi vogliamo
Senza muoverci mai dal divano

Questa città è fissa dimora
Ibiza è qua in meno di un’ora
Bogotà col fuso di Roma
Sembra il porto di Baltimora
Spiagge e lidi tutti riuniti
After party senza inviti
Siamo ovunque ma non siamo mai partiti
Rimaniamo a Liberty City
Rimaniamo a Liberty City

E lo sai cosa c’è
Quando l’aeroporto è fermo noi voliamo anche se
Non ci fanno entrare in disco noi balliamo
Siamo in un privé
Senza braccialetto e timbro sulla mano
E capiremo che non ci importa perché tanto lo sogniamo
(non ci importa perché tanto lo sogniamo)

Questa città è fissa dimora
Ibiza è qua in meno di un’ora
Bogotà col fuso di Roma
Sembra il porto di Baltimora
Spiagge e lidi tutti riuniti
After party senza inviti
Siamo ovunque ma non siamo mai partiti
Rimaniamo a Liberty City
Rimaniamo a Liberty City

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