Un sogno nel nuovo singolo di Levante, Sirene rappresenta la disillusione (video e testo)

Il nuovo singolo di Levante arriva dopo Tikibombom, che ha portato sul palco del Festival di Sanremo 2020

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Il nuovo singolo di Levante rappresenta un sogno, ma nel momento della sua disillusione. Claudia Lagona torna in radio dopo l’ottimo riscontro di Tikibombom, che ha portato sul palco del Festival di Sanremo per il debutto nel 2020.

Sirene è slegato da Magmamemoria, album che ha rilasciato in versione estesa dopo l’esperienza a Sanremo e che aveva già suonato in occasione del concerto al Mediolanum Forum di Assago il 23 novembre scorso.

Il racconto del nuovo singolo è anche un sequel di quanto l’artista ha voluto esprimere con Tikibombom, così come aveva annunciato nel momento in cui aveva reso partecipe il pubblico del titolo scelto per il singolo disponibile dal 7 luglio.

Il nuovo corso discografico di Levante era iniziato con il rilascio del singolo Andrà Tutto Bene, con il quale ha di fatto anticipato l’uscita di Magmamemoria e nel quale ha anche incluso il singolo Lo Stretto Necessario, inciso in duetto con Carmen Consoli.

L’estate 2020 non vedrà Levante salire sul palco per i concerti che aveva previsto per il supporto del suo ultimo album di inediti. A dichiarare di non sentirsi pronta per tornare sul palco dopo il lockdown è stata Claudia Lagona, che ha preferito aspettare la fine dell’emergenza sanitaria ancora in corso.

La tournée che avrebbe dovuto tenere è stata rimandata, così come i concerti che aveva previsto in Europa per il supporto di Magmamemoria. Il rilascio del nuovo singolo, Sirene, rappresenta quindi un ritorno alla musica dopo la quarantena, nella quale Levante ha deciso di rilasciare una versione intima di Tikibombom, che ha realizzato piano e voce.

Il rilascio del nuovo singolo era già atteso nella mente di Levante, che aveva già intuito di stare per scrivere un testo come quello che ha presentato per Sirene. Il nuovo singolo è anche accompagnato da un video ufficiale, nel quale Claudia Lagona ha assunto delle sembianze “spaziali”.

Testo Sirene di Levante

Ricordi
andavamo dentro il vento mentre in mano stringevamo sogni
solo pochi soldi
le notti
a cercare buone stelle e ritrovarsi in mezzo a strane sorti
quanto siamo storti
mi porti
sulla strada verso il mare se va male resto a piedi con te
mal comune com’è
incroci
il mio sguardo allo specchietto poi decidi di non fingere
che non è facile

Amore
non è tempo di castelli
stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
sgonfia i tuoi bracciali a mare
dici sento le sirene
ma non c’è traccia di mari intorno a noi
se vuoi facciamo un bagno nella pioggia

Distanti
quanti metro servono a renderci tristi ma noi siamo amanti
sai ancora abbracciarmi
ci pensi
alla lista di cose da rifare quando andiamo avanti
quanto andremo avanti
mi porti
sulla strada verso il mare se va male resto a casa con te
e non è facile

Amore
non è tempo di castelli
stendi i desideri accanto agli ombrelloni chiusi
sgonfia i tuoi bracciali a mare
dici sento le sirene
ma non c’è traccia di mari intorno a noi
se vuoi facciamo un bagno nella pioggia
nella pioggia
nella pioggia

Amore
dici sento le sirene
ma non è più come pensi
sono Ulisse all’albero maestro
neanche oggi esco
neanche oggi esco
neanche oggi esco
neanche oggi esco

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