Nuovi malware tra le app Android: 25 vanno subito cancellate

Dati di accesso personali a Facebook in pericolo con strumenti all'apparenza innocui

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Le app Android possono nascondere spesso dei malware, questo è risaputo. Google non riesce sempre a controllare a monte l’integrità di molti degli strumenti di sviluppatori di terze parti. Accade dunque che, proprio sullo store ufficiale, ci siano comunque dei pericoli, non certo trascurabili.

Ad inizio luglio, un nuovo report della società di cyber-sicurezza Evina mette in luce come dietro ben 25 app si aggirino dei rischi seri e reali. Per quanto Google sia stata messa al corrente della scoperta e abbia inibito l’installazione degli strumenti sulle sue pagine, in molti potrebbero avere gli strumenti ancora a bordo dei loro smartphone e dunque farebbero davvero ad eliminarli.

La lista completa delle 25 app malevole e dunque pericolose è quella presente nello specchietto riassuntivo di fine articoli. Gli strumenti in questione sono stati installati da circa 2 milioni di utenti, nel loro complesso. Non stupisce affatto la loro popolarità, visto che si presentavano come app per sfondi, contatori di passi, per l’editing di video, come tool per migliorare luminosità delle foto, per la scansione di documenti e ancora come gioco.

Chiunque abbia dunque anche uno sola delle app per Android segnalata a bordo del proprio smartphone, farebbe bene a cancellarla subito dal proprio telefono. Per completezza, va chiarito il funzionamento subdolo dell’applicazione che provvede al furto delle credenziali Facebook. All’avvio delle finte applicazioni, sullo smartphone si presenta una schermata del tutto simile a quella del social network ma naturalmente fraudolenta. L’ignaro utente, non intuendo la trappola, inserisce dunque i suoi dati sensibili che diventano dunque alla mercé di hacker e malintenzionati del web.

L’ulteriore studio relativo ad app Android malevole mette in evidenza come sia necessario prestare molta attenzione agli strumenti che si scaricano anche dal Play Store. Le proposte degli sviluppatori dalla dubbia fama andrebbero valutate ampiamente, magari pure leggendo con attenzione le recensioni degli utenti.

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