Max Gazzè in concerto a Roma, al via le date all’Auditorium: info biglietti e autodichiarazioni

Max Gazzè è pronto a far salpare la nave dei concerti con le prime date all'Auditorium Parco Della Musica di Roma

1
CONDIVISIONI

Max Gazzè in concerto a Roma a cominciare dal 2 luglio. La grande macchina dei live riparte quindi dall’Auditorium Parco Della Musica, con l’artista romano che è stato tra i primi ad aderire all’iniziativa dei live conformi alla Fase 2, quelli con un massimo di 1000 persone all’aperto e 200 al chiuso.

Coloro che hanno acquistato i biglietti con la modalità di ritiro sul luogo dell’evento, dovranno recarsi in cassa per ritirare i tagliandi. Per le operazioni svolte al di fuori del luogo del concerto è obbligatorio l’utilizzo della mascherina. Sarà invece possibile assistere al concerto senza mascherina.

La presentazione dei biglietti si accompagna a quella dell’autodichiarazione che dovrà essere prodotta da ogni singolo utente. I moduli (per singoli e congiunti) sono disponibili sulla piattaforma TicketOne e riguardano gli acquisti singoli e quelli multipli. Sarà infatti consentito stare vicini ai propri congiunti ma l’ingresso sarà consentito solamente tramite autodichiarazione. L’organizzatore garantisce la massima riservatezza, con i dati che saranno mantenuti per soli 30 giorni.

La musica dal vivo riparte quindi con i primi concerti di Max Gazzè, che sarà all’Auditorium Parco Della Musica per alcuni giorni. L’artista romano sarà poi a Cervere, all’Anfiteatro Dell’Anima, nella data dell’8 agosto, quindi a Palmanova il 9, in Piazza Grande.

Sarà un’estate particolare, per la musica live, con gli eventi che sono stati programmati in base alle esigenze imposte dal distanziamento sociale, utile per il contenimento del contagio da Coronavirus. Sono già tanti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa di OTR Live, come Daniele Silvestri, e che hanno quindi deciso di ridimensionare il loro cachet in favore della ripartenza della musica dal vivo, rimasta ferma per troppo tempo.

Com’era lecito immaginare, l‘estate 2020 non proporrà i grandi concerti negli stadi o nei festival, che sono stati rimandati al 2021. Le regole parlano chiaro: non sono consentiti gli eventi che contino un numero maggiore di 1000 persone (per quelli all’aperto) e 200 persone (per quelli al chiuso).

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.